Consiglio dalle 15: in discussione i bilanci 2012 delle partecipate

Si annuncia un pomeriggio caldo in Consiglio. Si approvano i bilanci delle partecipate: potrebbero esserci polemiche anche sui posti per nidi e materne a seguito della mancata realizzazione dell'asilo di Fognano

Cronaca

L'ultima delibera in discussione è quella sul bilancio consuntivo 2012 del Cal. Con la riduzione del debito rispetto all'anno precedente anche questa viene approvata.

Ore 23.10 - Delibera per l'approvazione del bilancio consuntivo 2012 di Infomobility. Il documento viene presentato dall'Amministratore unico dottor Caleb Procopio. Anche questa delibera viene approvata.

Ore 22.40 - Delibera per l'approvazione del bilancio consuntivo 2012 di Ade. Costantini: "Il bilancio chiude con un utile di 870 mila euro. La situazione patrimoniale e finanziaria è equilibrata, rispetto al 2011 c'è un leggero peggioramento. Sarà necessario reperire fondi per 1 milione 900 mila euro per gli anni 2013-2015". Il consigliere di maggioranza Marco Bosi propone un emendamento che delega al cdA della società la decisione di distribuire utili o meno. I consiglieri Iotti e Buzzi intervengono per sottolineare la contrarietà a tale emendamento con il quale si abdicherebbe al diritto di decidere come socio unico la destinazione degli utili. La delibera di bilancio e l'emendamento vengono approvati.

La maggioranza non è in grado di garantire il numero legale in consiglio. Lo fanno notare i consiglieri Ghiretti e Dall'Olio. Quest'ultimo sottolinea come in capigruppo si fosse concordato di svolgere tutte le delibere in un'unica seduta poiché il gruppo 5 Stelle non era in grado di garantire la presenza su due giornate, ma il fatto che ci siano meno di 16 consiglieri della maggioranza in aula è anomalo e non corretto. Dopo una breve discussione si decide di andare avanti ma la minoranza si riserva di valutare se uscire dall'aula e chiedere la conta del numero legale, la mancanza del quale porrebbe immediatamente fine al Consiglio.

Si passa alla votazione della delibera per l'approvazione del bilancio consuntivo 2012 di It City, società che cura i servizi informatici. Relazione dell'amministratore Agostini: "Non c'è una situazione critica nè verso debitori e nemmeno verso il sistema bancario. I crediti nei confronti del Comune sono passati da 2,6 milioni a 500mila euro e contiamo un utile di 22 mila euro. C'è un debito di 1 milione e 600 mila euro". Il consigliere del Pd Massimo Iotti: "Lo scenario è questo: o la società viene venduta o non è più una partecipata o si va a gara. Sulla questione della vendita da parte del Comune a It City dell'ex immobile della Gazzetta: una importante perizia ha ridotto la stima di 100 mila euro. Credo che It City sia in una situazione per cui va fatto un piano, credo che l'unica soluzione sia il piano di ristrutturazione, ma facciamolo e vediamolo, ma teniamo conto di cosa ci potrebbe costare davvero andare in gara". La delibera passa con 17 favorevoli, 2 astenuti e 4 contrari.

Ore 22.00 - Il Consiglio riprende dopo una pausa per la cena. Si discute la delibera per  l'approvazione della liquidazione di Engioi. Il servizio verrà appaltato a un socio individuato con gara pubblica. La delibera viene approvata con 21 voti favorevoli, 1 contrario e 2 astenuti.

Ore 20.00 - Delibera sull'approvazione del bilancio consuntivo 2012 di Parma Infrastrutture. L'assessore al Bilancio Capelli: "Il bilancio si chiude con forte perdita dovuta all'impostazione del bilancio preventivo 2012. Per Parma Infrastrutture ci sono state polemiche su doppi incarichi degli amministartori, noi non abbiamo dubbi ma riteniamo di sospedere l'approvazione sulle tre consulenze fatte dalla società per poi chiudere una questione spiacevole". Relazione del dott.Giannini: "Ho dato le dimissioni da amministratore unico per questioni personali, ma sono sereno perché ho sempre operato sotto le guide e le indicazioni fatte da parte dell'azionista. La perdita è di 14 milioni e 814 mila euro, la buona notizia è che il numero rappresenta un miglioramento che tiene conto della prudente valutazione delle azioni Iren. Poi abbiamo fatto anche degli accantonamenti prudenziali". Dott.ssa Cigarini: "Un risultato in linea con il piano industriale". Interviene Iotti: "Parma Infrastrutture ha speso oltre 21 milioni per prestazioni di servizi - e ricordo che dovrebbe gestire il patrimonio - che avrebbe dovuto fare il Comune. Propongo di riportare i servizi in capo al Comune perché se no strutturalmente non sta in piedi, inoltre non vedo la necessità di spostare, in questa situazione, dei dipendenti comunali a Parma infrastrutture". Il consigliere Roberto Ghiretti: "In campagna elettorale le partecipate erano il male e andavano eliminate, ora sono tutte da salvare: attenzione perché salvandole poi diventano vostre". Interviene Pizzigalli (M5S): "Le difficoltà di Parma Infrastrutture nascono nel 2010, quindi sotto la Giunta Vignali, quando a questa società è stata assegnata anche la manutenzione delle strade. Ora è più facile fotografare le buche, ma quando Ghiretti era assessore non scriveva comunicati". Dall'Olio sottolinea come nel programma elettorale anche Parma Infrastrutture doveva essere eliminata e invece ora viene mantenuta e si dispone anche il trasferimento in questa dei dipendenti comunali. Per questo chiede di reinternalizzare i global service. Capelli: "Non ci sono ragioni per mantenere Parma Infrastrutture e possiamo ragionare sulla reintroduzione di alcuni pezzi ma prima va messa in equilibrio, inoltre la reinternalizzazione oggi è impossibile per i vincoli posti".  La delibera passa con 17 favorevoli e 9 voti contrari.

Ore 19.15 - Delibera sull'approvazione del bilancio 2012 Stt. L'assessore al Bilancio Gino Capelli: "E' un bilancio che chiude con una perdita rilevante ma voglio fare due due considerazioni: l'importo della perdita è inferiore alla svalutazione delle azioni Iren, poi per le spese a favore degli amministratori riteniamo che tutti gli amministratori siano stati corretti e tutti i collegi sindacali non hanno fatto obiezioini a rirguardo, ma abbiamo deciso comunque di sospendere l'approvazione del rimborso spese degli amministratori fino al parere giuridico e non come segno di sfiducia verso gli stessi".

La relazione del dott. Bussolati: "Ci sono 27 milioni 910 mila euro di debito dovuti alla svalutazione delle azioni Iren che Stt ha in portafoglio, una svalutazione pari a 29 milioni e 500 mila euro. Erano stati acconatonati 5 milioni per il concordato Spip, dopo fallimento è questo accantonamento è diventato attivo. I costi di gestione si aggirano intorno a 1 milione e 800 mila euro, la metà dei precedenti. Stt ha in portafoglio 50 milioni di azioni Iren, abbiamo pensato di attribuire un valore maggiore ad ogni azione come intervento previdenziale. Il titolo è stato apprezzato e ora la valutazione dello stesso è cresciuta. La perdita che si è generata nel 2012 ha visto una diminuzione del patrimonio netto quindi è necessaria una revisione del patrimonio sociale che di conseguenza diminuirà. Era stato presentato in gennaio 2013 un piano di ristrutturazione che è venuto a cadere nel momento in cui c'è stato il fallimento Spip, quindi restano le difficoltà finanziarie. Vediamo però dei segnali positivi dalle banche, affidiamo quindi l'incarico di presentare un nuovo piano industraile a una società che si occupa di restructuring e stiamo preparando il bando per l'assegnazione dell'incarico che dovrebbe avvenire a metà agosto per partire col nuovo piano a settembre". Interviene Massimo Iotti: "Non credo più che Stt si possa salvare, le perdite complessive negli ultimi anni sono pari a 90 milioni di euro e dobbiamo iniziare a pensare a come si possa salvare il salvabile. Il piano che prevede nuova finanza per 12 milioni ha un'opzione pericolosa perché mette in gioco quello che resta delle azioni Iren. Vogliamo regalare altro alle banche? Valuterei anche le operazioni in corso: Scuola per l'Europa e stazione, perché se si può chiudere l'accordo lo farei subito". Capelli: "Vogliamo salvare Stt per tutelare il patrimonio delle azioni Iren". Il capogruppo del M5S Bosi: "Non è pensabile interrompere un percorso adesso, ci sono opere in corso, penso alla stazione. Speriamo che le difficoltà che ci sono non compromettano il futuro di questa città". La delibera passa con 17 favorevoli, 8 contrari e 1 astenuto.

Viene anticipata la delibera sull'approvazione del bilancio del 2012 Teatro Regio perché il sindaco si assenterà per motivi familiari. Pizzarotti: "Il bilancio 2012 ci vede avere chiude con una perdita di 180 mila euro contro i 400mila preventivati. Una cifra ridotta per gli ottimi risultati del Festival e le economie fatte dalla nuova dirigenza". Intervine il consigliere del Pd Maurizio Vescovi: "Si prevede un risanamento totale e un rilancio del Teatro come volano di cultura. La nuova direzione si è insediata dal 1°ottobre e c'è stata una significativa riduzione del danno". Interviene la consigliera di Altra Politica Maria Teresa Guarnieri: "E' il primo bilancio di questa nuova gestione e va dato atto del fatto che si è messo un freno a una gestione che non era positiva. C'era la necessità di un cambiamento e questo ha prodotto dal punto di vista economico-finanziario un risultato positivo, ma è anche vero che si sono ridotte produzione e spettatori. Serve una diversa politica tariffaria dei biglietti, è necessario abbassarne il costo per attirare non solo i parmigiani ma anche chi viene da fuori. La cifra richiesta dall'Orchestra Teatro Regio è significativa: com’è andata la prima udienza?". Roberto Ghiretti: "Nel bilancio ci sono tutti i debiti dei fornitori?". La causa è rinviata al prossimo anno. I debiti sono tutti inseriti in bilancio, anche quello verso l'Orchestra del teatro Regio.

Andrea De Lorenzi (M5S): "La perdita prevista era di 400 mila euro, l'attività artistica ha fruttato molte presenze e non capisco come Ghiretti possa dire che non è cambiato nulla". Interviene Massimo Iotti: " Un anno particolare con una gestione commissariale, non possiamo fare i conti su un bilancio consolidato. Il risultato è positivo e questa è una delle strade perché sono lasciate aperte delle questioni: il risultato beneficia della riduzione del costo servizi, ci sarrano due sole rappresentazioni per il festival e per la stagione lirica. Si tratta di un bilancio che segna una svolta ma non ne sarei entusiasta: servono nuove risorse per portare il teatro a numeri diversi". Risponde l'assessore alla Cultura Ferraris: "Certo la situazione potrebbe essere migliore, ma è stato avviato un percorso di risanamento e di rilancio. Il costo annuale della nuova amministrazione di 286 mila euro contro i 458 mila euro della precedente". Il sindaco Pizzarotti: "Per dare opinioni c'è il bar non si può dire che sembra che sia calato il numero degli spettatori e sembra che ci sia stato un calo di programmazione, si deve guardare ai numeri che abbiamo dato. Voglio rispondere a Ubaldi che dice che il Regio deve essere il motore della cultura di Parma, ma questo non è stato fatto in 10 anni. Rendiamoci conto del momento in cui abbiamo preso il Regio. Il contesto è ovviamente diverso dal passato". Vagnozzi, dopo aver riportato l'ordine in seguito diversi battibecchi tra i consiglieri di minoranza e maggioranza, legge il regolamento sull'atteggiamento che i consiglieri devono tenere in Consiglio. Ubaldi ribadisce che non c'è continuità tra l'esperienza che ha portato avanti e quella avvenuta dal 2007 in poi. La delibera passa con 17 voti favorevoli, 4 contrari e 7 astenuti.

L'assessore al Commercio, Cristiano Casa, propone una delibera che prevede lo slittamento di due mesi dell'imposta di soggiorno che comporterà 85 mila euro di entrate in meno. Critiche dall'opposizione che non vede l'utilità di un tale provvedimento poiché sposta il problema dal primo luglio al primo settembre quando si dovrebbe promuovere la stagione teatrale. La richiesta della minoranza, quindi, è quella della cancellazione della tassa. Interviene anche il Sindaco: "I turisti verranno lo stesso a Parma anche pagando un euro in più. Chiedo onestà intellettuale all'opposizione". Polemiche sulle affermazioni del primo cittadino dalla minoranza che dichiara di essere sempre stata contraria alla tassa di soggiorno. La delibera passa con 17 voti favolrevoli 1 contrario e 9 astenuti.

Ore 16.10 - Si passa alla parte deliberativa.

Vengono ricordati con commozione i due alpinisti morti domenica sul Gran Zebrù dal consigliere del Movimento 5 Stelle, Andrea De Lorenzi, che conosceva bene uno dei due alpinisti scomparsi. Il Consiglio osserva un minuto di silenzio per i due alpinisti e per la vittima del grave incidente stradale che si è verificato in tangenziale.

Comunicazione del consigliere Ghiretti sull'esclusione di molti bimbi dalle graduatorie per asili nido e materne: "E' stata annunciata una manifestazione per venerdì pomeriggio da parte del Comitato famiglie. Ci sono 2.000 posti a fronte di una richiesta per 3518 bambini. La vicesindaco spera in una diminuzione delle domande ma occorre essere chiari e dire che le famiglie opteranno per asili privati. C’è stata una sottovalutazione del problema e il calo delle domande non può essere la risposta. Chiedo che l’assessore apra un dialogo con le famiglie". Risponde la vicesindaco, Nicoletta Paci: "E’ una cosa che si ripete ogni anno, ma il trend delle liste d’attesa è in linea con l’anno scorso. Molti hanno fatto domanda su più plessi quindi il numero diminuirà, l’anno scorso infatti c'è stata una riduzione del 54%. Il numero apparso sui giornali è leggermente sovradimensionato perché restano fuori 1417".

L'assessore alla Cultura Laura Ferraris commemora la scomparsa del pittore parmigiano Federico Bellicchi, venuto a mancare lo scorso lunedì. Al lei si uniscono anche Vescovi e Ghiretti.

Interrogazione della consigliera di Altra Politica, Maria Teresa Guarnieri, sulla richiesta di accesso agli atti da parte di Lavagetto. Risponde l'assessore Marani: 'Gli atti sono stati consegnati, non c'era nessuna pregiudiziale alla consegna"  

Interrogazione del consigliere Vescovi sullo stato del verde dell'area ex-Vighi. "Il Vighi era un gioiello della collettività e costituiva un patrimonio culturale della città. Nella clinica neurologica hanno lavorato molti medici illustri, tra cui Basaglia. Era un luogo della città, era un complesso liberty straordinario. Qual'è la situazione per il verde pubblico?" Risponde l'assessore Folli: "E' stata registrata l'irregolarità per la presenza del cantiere vicino alle alberature. Gli uffici del Comune hanno verificato la disseccatura di alcuni alberi, chi sta realizzando i lavori provvederà a rimettere le piante". 

Interrogazione di Ghiretti: "Si prolifano assunzioni di dipendenti comunali e con quali compensi? Girano voci sull'assunzione di 7 nuovi dipendenti, riprese anche dai giornali". Risponde il sindaco Pizzarotti: "C'è in corso un ricorso in Tribunale per l'annullamento di due bandi per la nomina di dirigenti nel 2010. Si è scritto tanto e si è data una visione distorta e ognuno ci ha voluto leggere quello che voleva. Ci siamo trovati in una situazione difficile, anche i dirigenti si trovano in questa situazione con una causa in corso. Il Comune si difende da questo ricorso tramite un avvocato: non c'è nessun accanimento dell'amministrazione contro i dirigenti. Sono usciti dei sottotitoli degli articoli abbastanza sgradevoli"

Ore 15.15 - Inizia il Consiglio comunale. Il capogruppo del Pd Nicola Dall'Olio interroga la Giunta sulle opere complementari alla realizzazione della Tirreno-Brennero a Trecasali: "Per mancanza di risorse è stato realizzato solo il primo lotto, da Fontevivo a San Quirico per un costo pari a 513 milioni che sono in parte coperti da aumenti pedaggi autostradali; mentre un'altra parte dovrà essere realizzata dallo Stato con 2 mila milioni di euro. Voglio sottolineare la forte devastazione per il territorio e ritengo che si debba agire per rivalutare quest'opera e per usare le risorse a buon fine, perché un pezzo di autostrada di 11 km che arriva fino a San Quirico si fatica a capire come possa essere utile. Nel progetto sulla variante di Viarolo e tangenziale Ronco Campo Canneto: la necessità più impellente è fare in modo che questa variante non sia realizzata e che le risorse vengano usate per la realizzazione di opere come la bonifica delle aree in quella zona e l'adeguamento del sistema fognario Viarolo". Risponde l'assessore all'Ambiente Gabriele Folli: "Condividiamo questa posizione: non è un'opera prioritaria. Abbiamo chiesto un incontro con Provincia, Autotocisa e il Comune di Tre Casali per convertire queste opere di mitigazione in altre opere, come quelle viabilistiche per Viarolo".

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