Consiglio comunale, passa la delibera per la vendita del Baistrocchi

Torna a riunirsi il Consiglio comunale. Dalle 15 prende il via la nuova seduta del parlamentino cittadino. Tra le delibere all'ordine del giorno ci sono le linee guida di indirizzo per le Terme Baistrocchi

Torna a riunirsi il Consiglio comunale. Dalle 15 prende il via la nuova seduta del parlamentino cittadino. Tra le delibere all'ordine del giorno ci sono le linee guida di indirizzo per le Terme Baistrocchi.

Ore 16.40 - Inizia la parte deliberativa

Seconda delibera sulle linee d'indirizzo operative per il Consorzio Centro Termale il Baistrocchi. Introduce la delibera l'assessore al Welfare Laura Rossi, illustrando brevemente la storia del consorzio nato un secolo fa con l'obiettivo di offrire servizi in convenzione: "Nel tempo la mission originale ha perso progressivamente di significato, tanto è vero che negli ultimi sei anni sono state solo nove le richieste di trattamento inoltrate da Asp Ad Personam". I soci del Baistrocchi (Comune di Parma, Asp, Ausl e Provincia di Parma), a fronte di forti perdite generate negli ultimi due anni di gestione e in considerazione della necessità di un forte intervento per ristrutturare l'edificio ha proceduto a valutare la possibilità di trasformare il Consorzio in Fondazione di diritto privato. Paolo Buzzi (Forza Italia) spiega gli 8 emendamenti da lui presentati e critica i pareri espressi dagli uffici per respingere alcuni degli stessi emendamenti: "Siamo nell'illegittimità". Maria Teresa Guarnieri (Altra politica) esprime parere contrario: "Si svende un patrimonio". Roberto Ghiretti (Parma Unita): "Dobbiamo garantire i livelli occupazionali quindi bisogna cercare partner credibili". Dello stesso parere Giuseppe Pellacini (Udc) che esprime voto contrario. Per Massimo Iotti (Pd) sarebbe stato più indicato fare prima una manifestazione d’interesse per vendere alla cieca. La delibera passa con 18 voti favorevoli e 5 contrari.

Prima delibera sul Covenant of Mayors - Patto dei Sindaci - Approvazione della Baseline e del Piano d'Azione Energia Sostenibile. L'assessore all'Urbanistica Michele Alinovi illustra la delibera: "Il Patto dei sindaci è un documento politico programmatico che identifica dei percorsi, non è solo un documento tecnico: oggi deliberiamo un senso di responsabilità. Il Comune di Parma con altri comuni della provincia ha intrapreso questo percorso che ha avuto inizio a Bruxelles dove abbiamo aderito al progetto e ci siamo impegnati a redigere un documento in un anno. Nel patto ci sono schede di azione che sono in realtà un palinsesto aperto alla collaborazione con ha una visione proiettiva e strategica fino al 2020: l'obiettivo è la riduzione del 20% delle emissioni di Co2 entro il 2020. Sono 5 le macro aree che prevedono interventi strategici: scuole efficienti dal punto di vista energetico; condomini sostenibili, si interverrà in particolare sugli edifici privati che vanno messi a sistema; si interverrà sull'edilizia sociale sostenibile che prevede non solo il conferimento ad Acer dei nostri condomini ma la loro assegnazione per fare efficienza energetica; strategia sulle aziende sostenibili (già in atto per alcune aziende come Barilla e Conad) e mobilità sostenibile". Sono 2700 in tutto i comuni italiani che hanno aderito al Patto sindaci e rappresentano il 48% dei comuni europei aderenti. Alessandro Rossi (Anci Emilia-Romagna) ha spiegato che l'Anci vuole sostenere i 300 comuni della Regione che hanno aderito al Patto con due azioni principali: fare in modo che dal Pais scaturiscano processi interni ed esterni per sensibilizzare su questi temi e definire e rafforzare le conoscenze dei Comuni in materia di energia: "Litighiamo su tutto ma non sull'energia", ha commentato Rossi. Inoltre il Comune di Parma sarà il soggetto gestore dell'agenda urbana 2014-2020: si parla di un investimento in Regione, per questo periodo, di 100 milioni di euro. Il dottor Giorgio Schulz, infine, spiega che circa 1000 condomini possono essere oggetto di riqualificazione energetica entro il 2020 e che spesso, per quanto riguarda la mobilità, si usa la macchina per portare i bambini a scuola per un problema di sicurezza, non per stanchezza dei bambini, quindi in questo contesto iniziative come il Pedibus possono essere importanti.
Qualche critica al Patto arriva dal consigliere di Parma Unita Roberto Ghiretti che chiede una migliore spiegazione in merito alle metodologia che verrà seguita. Inoltre secondo Ghiretti si dovrebbe intervenire anche sulle tariffe dei trasporti pubblici in modo da incentivare i cittadini a non prendere l'auto. Paolo Buzzi (Forza Italia) si dichiara favorevole al Patto. Nicola Dall'Olio (Pd): "Ci sono aspetti sicuramente migliorabili, è l'inizio di un percorso. Credo che ci siano già azioni concrete che sono state delineate, ma sarà importante anche il monitoraggio. Il nostro parere è comunque favorevole". Favorevoli anche Udc, Pd e Altra Politica. La delibera passa all'unanimità.

ORE 16 - Comunicazioni urgenti

Ettore Manno (Comunisti italiani) interviene sulla tragica situazione di Odessa dove 48 persone sono state bruciate vive da soggetti che inneggiavano al fascismo. Sempre Manno sulla situazione in Oltretorrente: "Sabato scorso in via Inzani sono state pestate due donne. Invito il sindaco e la Giunta, sabato prossimo, a fare un giro in questo triste triangolo perché l'Oltretorrente ha bisogno di solidarietà da parte della Giunta. Chiedo il ripristino di una pattuglia di Vigili urbani in piazzale Inzani per ripristinare la sicurezza". Interviene l'assessore alla Sicurezza Cristiano Casa: "da parte nostra c'è una particolare attenzione verso l'Oltretorrente e questo è dimostrato da diverse azioni come l'attuazione del regolamento per la movida. I controlli congiunti attuati dalle forze dell'ordine sono mirati soprattutto a questa zona, ma la comunicazione è pienamente condivisa e valuteremo la possibilità di intervenire con una pattuglia apposita".

Nicola Dall'Olio interviene sul rinnovo del Consiglio di amministrazione delle Fiere che ci sarà il prossimo 12 maggio: "Al comune spetta la nomina dell'amministratore delegato che attualmente ha un compenso di 150 mila euro per altre prestazioni oltre a uno stipendio di 49 mila euro. Speriamo che con la nuova nomina l'amministratore percepisca solo lo stipendio e un premio di produzione che avrà certi limiti, come previsto dallo statuto, altrimenti denunceremo la situazione agli organi contabili competenti".

Il consigliere del M5s Mauro Nuzzo ricorda Giancarlo Nico scomparso lo scorso aprile a 74 anni e chiede se è possibile offrire un riconoscimento alla sua figura. Ancora Nuzzo interviene sullo sgombero di Giorgio Ghirarduzzi: "Non ho condiviso il taglio delle utenze fatto a questo piccolo artigiano. Un'amministrazione deve preoccuparsi della sorte dell'industria e del commercio del suo territorio, sono convinto che il senso civico che riconosciamo a Nico non può diventare sordo e assentarsi quando si ha a che fare con un piccolo artigiano. Con un confronto si può salvaguardare il piccolo commerciante e l'amministrazione stessa". Interviene il vicesindaco Nicoletta Paci: "E' una vicenda lunga ma non si vogliono fare azioni crude, cercheremo di tutelare l'artigiano che però deve adempiere ai propri doveri come membro della comunità e non solo chiedere il rispetto dei diritti"

Comunicazioni del consigliere di Parma Unita Roberto Ghiretti sull' area Ikea: "Il Sindaco l'ultima volta ha parlato di guasti non meglio precisati del passato che peserebbero sul presente". Ghiretti ricorda l'iter che ha portato alla realizzazione del comparto Ikea con gli stabili circostanti e conclude: "Non è possibile concedere nuovi spazi commerciali, il Comune non può procedere autonomamente e non si capisce perché si voglia trasformare un comparto produttivo in uno commerciale. Questo è il guasto che potrebbe essere fatto oggi, perché in passato non ci sono stati guasti". Interviene il sindaco Federico Pizzarotti: "Il tema Ikea è nato male e continuato peggio, è un pasticcio del passato e resta tale".

Ore 15 - Inizia il Consiglio Comunale

Interrogazione di Nicola Dall'Olio (Pd) sulla stazione: "E' un'interrogazione del 19 febbraio ma la ripeto. Rischia di essere una stazione con un fermate per treni regionali e locali, con una sola fermata per treni ad alta velocità. Una città come Parma, sede dell'Efsa, è penalizzata dall'assenza di treni ad alta velocità per città come Milano o Roma. Chiedo quali sono stati i costi finali e come il Comune intende accordarsi con Rfi e con Italo per eventuali nuove fermate di questo tipo". Risponde il sindaco Federico Pizzarotti: "Nello studio di quelle che potrebbero essere le potenzialità della stazione ho chiesto che venga aggiunta una relazione di quali sono gli elementi discriminanti per chiedere o meno la fermata dell'Alta velocità a Parma, perché su questo punto finora non c'è stata una valutazione concordante". Dall'Olio: "E' un'iterrogazione vecchia e non mi è stata data una risposta esaustiva".

I consiglieri Nicola Dall'Olio (Pd) e Ettore Manno (Comunisti italiani) interrogano la Giunta sui problemi di viabilità in zona Vicofertile. Risponde l'assessore alla Viabilità Gabriele Folli: "Sull'apertura di via Muccioli sono in corso gli accertamenti per verificare la possibilità di aprire il traffico. Su via Roma i lavori termineranno entro l'anno".

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Interrogazione del consigliere Roberto Ghiretti (Parma Unita) sul degrado in borgo delle Colonne: "I cittadini mi hanno segnalato criticità quali l'ex chiesa che versa in uno stato inaccettabile, seri problemi si spazzamento dei portici, problemi sulla raccolta differenziata perché i residenti extracomunitari non hanno i kit e buttano tutto come capita, inoltre è stata rimossa la buca delle lettere. La Giunta ha intenzione di invitare l'attuale proprietario della ex chiesa a mantenere in stato decoroso l'immobile? E come si vogliono affrontare gli altri problemi?". Risponde l'assessore all'Urbanistica Michele Alinovi: "Dobbiamo chiarire se l'immobile dell'ex chiesa è in sicurezza o no, dal momento che è un immobile privato". Interviene anche l'assessore all'Ambiente Gabriele Folli: "E' già in atto un sistema di pulizia dei portici, se dovesse esserci una inottemperanza dei lavori da parte di Iren chiediamo di segnalarlo. Sulla raccolta differenziata stiamo attivando controlli incrociati, anche con il comandande della Municipale e Iren, per individuare quali sono le utenze che non hanno ancora il kit".

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