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Consiglio, Pizzarotti sulla chiusura dell'aeroporto: "Ci lavoriamo ma la coperta è corta"

Nuova seduta del Consiglio comunale a partire dalle 14. Oggi si discuterà di rifiuti a partire dall'interrogazione del consigliere del Pd Massimo Iotti sul conferimento di rifiuti da fuori provincia all'inceneritore

Nuova seduta del Consiglio comunale a partire dalle 14. Oggi si discuterà di rifiuti a partire dall'interrogazione del consigliere del Pd Massimo Iotti sul conferimento di rifiuti da fuori provincia all'inceneritore. Sempre nella prima parte il consigliere di Parma unita Roberto Ghiretti chiederà chiarimenti in merito alla soppressione della linea Tep numero 20 e sulla raccolta differenziata nel Comune di Parma. Verranno poi discusse due delibere sullo stesso tema: la prima riguarda l'approvazione del Regolamento per l'applicazione della tassa rifiuti; mentre la seconda riguarda l'approvazione del Piano finanziario gestione rifiuti e del Piano tariffario TARI del Comune. Infine verrà discussa la messa in liquidazione della società Stu Authority.

Ore 15.45 - Si passa alla parte deliberativa

Al secondo punto la messa in liquidazione di Stu Authority. Nell'illustrare la delibera l'assessore al bilancio Ferretti rimarca come le perdite ammontano a 4 milioni di euro al 31 dicembre 2013. Questo significa che la partecipata si è mangiata completamente il patrimonio con un passivo finale di diverse centinaia di migliaia di euro. Stante la situazione la messa in liquidazione appare l'unica via percorribile. La liquidazione dovrà consentire comunque di ultimare gli interventi su Ponte Nord, Scuola Europea e Quadrifoglio, quello che non si potrà fare è pensare a nubi progetti. La società è già stata posta in liquidazione dal Notaio il 30 luglio scorso, ma fin quando l'iscrizione non passerà dal voto assembleare il Consiglio comunale non potrà prenderne atto.

Contrari all'operazione Buzzi (Fi) e Pellacini (Udc) i quali sottolineano come le vicende legate alla realizzazione della Scuola per l'Europa hanno influito pesantemente sull'andamento dell'azienda. Iotti (Pd) rimarca come questa messa in liquidazione sia un percorso tutt'altro che sicuro. "Il rischio è che la società fallisca riversando tutti i suoi debiti sul Comune di Parma". Dall'Olio (Pd) sottolinea come questa amministrazione presenta sempre questo genere di delibere rassicurando sul fatto che la situazione è sotto controllo, "salvo poi scoprire che le cose che il giorno prima vanno bene il giorno dopo vanno male. Qui succede che si stanno smantellando dei pezzi senza che si siano chiuse partite strategiche per la città".  Per la maggioranza interviene Ilariuzzi, il quale precisa che "la situazione non è scappata di mano, la situazione è stata presa in gestione quando già c'erano delle criticità importantissime. In qualche modo la messa in liquidazione è un atto dovuto". Duro l'intervento del sindaco Pizzaorotti il quale ha spiegato "In consiglio sento interventi che non tengono conto delle necessità della città. Queste società partecipate le vogliamo chiudere e quindi è normale che si vada verso la messa in liquidazione di tutte quante. Sarebbe il caso, invece di fare delle piccole 'beghette', di metterci insieme e fare squadra rispetto alla possibilità di concludere le opere".

La delibera passa con il voto favorevole della maggioranza. Contrario il voto dell'opposizione

Primo punto all'ordine del giorno è l'approvazione del Piano Rifiuti comunale a cui si aggiunge il Regolamento per il pagamento della Tasi. L’assessore all’Ambiente Gabriele Folli, nell'illustrare i dati della raccolta, spiega che l'introduzione della differenziata ha ridotto i costi. “Siamo la città in regione dove si paga meno. Al sistema sono state apportate modifiche, ascoltando i cittadini e le indicazioni dei consiglieri”. Il risparmio è stimato in circa 450 mila euro sui costi complessivi del servizio rifiuti e con l’introduzione della tariffa puntuale si conta di incrementare la raccolta differenziata di circa il 12%. L’anno prossimo inoltre “le bollette delle utenze domestiche resteranno sostanzialmente invariate mentre per quelle non domestiche sono stati varati sconti con l’assessorato al commercio che vanno dall’8 al 12%”.

All'opposizione il compito di mettere in luce le difficoltà derivanti da questo piano di gestione. Nicola Dall’Olio (Pd) sottolinea come ci siano voci che aumentano considerevolmente i costi di raccolta e trasporto che sono passati da quattro milioni e mezzo a sei milioni e 800 mila euro. "E’ possibile che non ci sia il margine per risparmiare su queste voci?". Importante la voce relativa ai costi per il trattamento dei rifiuti organici che ammontano a due milioni euro e attualmente vengono conferiti in un impianto a Carpi. Iotti  (Pd) fa presente che occorre avere attenzione per la sostenibilità del servizio rispetto ai costi. "Oggi un negozio si vede recapitare una bolletta  di quasi mille euro di spesa annuale, mentre per un ristorante si arriva a cinquemila". Ghiretti rimarca come la bolletta non cala per le aziende e aumenta per le famiglie. Maria Teresa Guarnieri (Ap) e Pellacini (Udc) fanno notare come nel regolamento alla voce scoutistica ci siano dei pericolosi meccanismi di discrezionalità nell'applicazione delle aliquote e si chiedono: "Chi deciderà questi sconti?". Le due delibere passano con il voto favorevole del M5s, contrari Pd, Udc, Pu e Ap, Fi si astiene

Verranno discusse insieme le due delibere sull'approvazione del Regolamento per l'applicazione della tassa rifiuti e sull'approvazione del Piano finanziario gestione rifiuti e del Piano tariffario TARI del Comune. Illustra le delibere l'assessore all'Ambiente Gabriele Folli che inizia ripercorrendo le principali tappe del cambiamento della raccolta differenziata. L'assessore spiega poi le modifiche attuate in base alle richieste dei cittadini e alle esigenze dei quartieri, ad esempio in merito all'esposizione dei rifiuti in centro e sulla frequenza della raccolta. Infine il prossimo anno verrà attivata la tariffazione puntuale. Il consigliere Fabrizio Savani (M5s) chiede se c'è la possibilità in accordo con Iren di promuovere una rateizzazione delle bollette per le famiglie in difficoltà.

Ore 15 - Comunicazioni urgenti

Il consigliere del Pd Massimo Iotti interviene sul taglio di alcuni alberi in viale San Michele: "Io ne ho contati 6 su cui c'è un cartello molto piccolo che ne annuncia il taglio. I cittadini lamentano che nonostante le numerose telefonate in Comune non sono state date spiegazioni in merito". In Giunta manca l'assessore Michele Alinovi per cui il sindaco annuncia che verificherà la questione.

Il consigliere dei Comunisti italiani Ettore Manno interviene sulla chiusura dell'aeroporto "Verdi" di Parma. A lui si unisce anche il consigliere di Forza italia Paolo Buzzi: "Sarebbe una perdita che segnerebbe un declino infausto. Stiamo parlando di una struttura che è in sostanziale equilibrio dal punto di vista del bilancio. Serve fare quadrato intorno a questa struttura e difenderla, credo che il sindaco debba farsi promotore di un incontro istituzionale con i soggetti del territorio per far sì che la città non subisca un tale depauperamento". Interviene il sindaco Pizzarotti: "E' un aeroporto che ha più di 20 anni di vita, ma in questi anni la città ha fatto poco o niente per questa struttura. Non c'è molto tempo perché senza interventi economici da parte del territorio la chiusura ci sarà entro ottobre o novembre. Ma in questo momento ci troviamo con una Provincia svuotata di competenza e senza fondi, una Regione senza giunta che non può darci una mano e che non lo ha mai fatto, la Camera di commercio è bloccata e con questo resta il Comune con industriali di vario genere. Ho preso l'impegno di trovare un veicolo, una forma, con cui far arrivare risorse all'aeroporto e ci sarà un tavolo istituzionale; ma se il Comune si impegna sarà necessario fare sacrifici su qualche altra cosa: la coperta è corta e la cifra non è piccola per cui vorrei che tutti fossimo d'accordo e che poi nessuno venga a parlare di fondi che mancano per lo spazzamento delle strade. Con questo tipo di intervento guadagneremo un anno in cui poter pensare a nuove strategie".

Interviene il consigliere 5 stelle Fabrizio Savani sul decreto "Sblocca Italia": "Il decreto aggiunge la possibilità di costruire nuovi inceneritori con la dismessa di molte discariche. Così vengono vanificati gli sforzi fatti finora per raggiungere alti livelli di raccolta differenziata. L'amministrazione non deve rimanere indifferente e mettere in atto provvedimenti che portino ai rifiuti zero". Interviene l'assessore Folli: "La differenziata non è vanificata dalla presenza di un inceneritore sul territorio. Sicuramente il decreto va nella direzione sbagliata, da parte nostra difenderemo gli interessi di una comunità che va verso la salvaguardia dell'ambiente e non verso al distruzione della materia". Prende la parola anche il sindaco Piazzarotti: "Realizzeremo una lettera da discutere in sede Anci per parlare del decreto". Interviene il consigliere del Pd Massimo Iotti: "Anche io non condivido il provvedimento perchè non dà la possibilità ai singoli territori di fare delle scelte, per cui se il Consiglio pensa di elaborare un ordine del giorno in merito ci lavorerò anche io e sono disposto a portarlo avanti".

Il presidente del Consiglio Marco Vagnozzi annuncia la nascita di Federico, figlio della consigliera 5 Stelle Mazzoli.

Ore 14.15 - Inizia il Consiglio comunale

Interrogazione del consigliere del Pd Massimo Iotti sul conferimento di rifiuti da fuori provincia all'inceneritore: "Risulta la dichiarazione della Provincia di interventi per controllare e verificare i mezzi in entrata all'inceneritore? Quali interventi di verifica sono stati fatti da quando l'impianto è stato attivato? Come è possibile prendere atto dagli organi di informazione che il conferimento di rifiuti da fuori provincia fosse avvenuto senza molti problemi e perché la Giunta non è intervenuta in merito? Vorrei sapere anche i dati quantitativi di conferimento di rifiuti delle diverse categorie da Parma e da fuori provincia". Risponde l'assessore all'Ambiente Folli: "L'amministrazione ha controllato i mezzi in entrata e in uscita verificando che i rifiuti arrivavano dal territorio, ma dovrebbe essere la Provincia a mettere in atto tali controlli. Riceviamo continuamente segnalazioni da cittadini e organi di stampa che vengono verificate dalla polizia municipale. Inoltre è stata inviata una nota a Iren in cui si chiede di mantenere gli impegni presi in merito al non conferimento di rifiuti da fuori provincia per cui ci è stata data risposta positiva. All'impianto da gennaio a luglio sono state conferite 61 mila e 550 tonnellate di rifiuti, 34 mila e 200 sono quelli speciali di cui 25 mila trattati meccanicamente e 27 mila e 300 di rifiuti urbani".

La seconda interrogazione è sempre a firma del consigliere Ghiretti sulla soppressione della linea Tep numero 20: "La conosciamo come Hospital bus ed l'unica linea che consentiva il collegamento dalla stazione fin dentro l'ospedale Maggiore. Questa linea offriva un servizio essenziale per cui mi chiedo perché è stato sospeso il servizio e chi lo ha chiesto". Risponde l'assessore ai Trasporti Gabriele Folli: "Era un servizio a bassissimo utilizzo perché percorreva gli stessi tragitti effettuati da altri autobus. Ci siamo dovuti adeguare alle disposizioni della Regione. Sono state contemporaneamente potenziate altre linee, la linea 12 ad esempio. I minibus ibridi usati sulla linea 20 sono usati su altri percorsi".

Prima interrogazione del consigliere di Parma unita Roberto Ghiretti in merito alla raccolta differenziata nel Comune di Parma: "Vorrei sapere se sono stati ridotti i fondi per lo spazzamento e la pulizia delle strade, mi era stato detto che non era così ma le strade non brillano per la pulizia. Siamo certi di aver raggiunto il 70% della raccolta e c'è un documento di Iren che lo provi? C'è un conflitto di interessi per la persone che gestisce contemporaneamente l'inceneritore e Iren? E i rifiuti da fuori provincia". Risponde l'assessore all'Ambiente Gabriele Folli: "Non sono stati ridotti i fondi per lo spazzamento delle strade. La differenziata ha raggiunto ottimi risultati e Iren produce un report di cui noi riceviamo una copia. Potenzialmente sì, c'è un conflitto di interessi, e vogliamo introdurre questo criterio nella nuova gara che faremo. La precedente sentenza del Tar impedisce all'inceneritore di ricevere rifiuti da fuori provincia".

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