Consiglio, nuovi scontri in maggioranza: Nuzzo chiede le dimissioni di Vagnozzi

Salta l'interrogazione del consigliere del Pd Massimo Iotti sul conferimento di rifiuti da fuori provincia all'inceneritore. Slittano anche le delibere sui rifiuti a causa dell'assenza per motivi personali dell'assessore all'Ambiente Gabriele Folli

Nuova seduta del Consiglio comunale dalle 14. Nella prima parte spazio alle interrogazioni: il consigliere di Parma unita Roberto Ghiretti chiederà chiarimenti in merito alla manutenzione dei parchi giochi cittadini, mentre Paolo Buzzi (Forza italia) interverrà sulla precartia situazione dell'immobile denominato "duchino". Slitta invece, alla prossima seduta, l'interrogazione del consigliere del Pd Massimo Iotti sul conferimento di rifiuti da fuori provincia all'inceneritore. Verranno poi discusse due delibere sul tema rifiuti: la prima riguarda l'approvazione del Regolamento per l'applicazione della tassa rifiuti; mentre la seconda riguarda l'approvazione del Piano finanziario gestione rifiuti e del Piano tariffario TARI del Comune.

Ore 15.20 - Delibere

Si discute la delibera sull'approvazione del Regolamento per la definizione delle modalità di calcolo della sanzione amministrativa pecuniaria riguardo alle violazioni paesaggistiche. L'assessore Michele Alinovi spiega che al momento non c'è una normativa che prevede una sanzione pecuniaria per chi commette violazioni paesaggistiche e ambientali. La delibera passa con 24 voti favorevoli, nessun contrario e 2 astenuti.

Ore 15 - Comunicazioni urgenti

Mauro Nuzzo, ancora consigliere del Movimento 5 stelle, interviene in merito alla sua espulsione votata via web e precisa che rimarrà nel gruppo 5 stelle perché quel voto non ha nessun valore poichè si basa su un regolamento che non esiste (sull'argomento era intervenuto anche Grillo). Inoltre dichiara inammissibile e incostituzionale il comportamento del presidente del Consiglio Marco Vagnozzi che - secondo Nuzzo - nel corso del consiglio in cui lo stesso consigliere si è astenuto dal voto del Bilancio sarebbe stato intimidito prima del voto, per questo ne chiede le dimissioni. L'intervento continua poi in merito agli incontri sul bilancio e il sistema bibbliotecario, che si terranno mercoledì e giovedì, giudicandoli solo un spot politico dal momento che il bilancio è ormai stato votato. L'attacco di Nuzzo si conclude con il disappunto del consigliere per gli accordi presi in merito al PUA San Giovanni: "C’era l’espressa volontà di concedere le autorizzazioni per un’area commerciale, solo io e un altro consigliere non eravamo d'accordo". Interviene il sindaco Federico Pizzarotti: "Il consigliere Nuzzo da molto tempo fa propaganda personale con pochi contenuti. Nuzzo non si presenta mai alle riunioni ma parla a nome della città. Il consigliere non è capace di stare in un gruppo perché ogni volta che si è votato in maggioranza se n'è infischiato dichiarando di non essere d'accordo e evitando la discussione". Il capogruppo dei 5 Stelle Marco Bosi ha replicato dicendo che verrà attuato un regolamento scritto e in base a quello quando Nuzzo non sarà col gruppo allora sarà fuori.

Ore 14.40 - Inizia il Consiglio comunale

Assente per motivi personali l’assessore all’Ambiente Gabriele Folli, saltano le interrogazioni e le delibere collegate a rifiuti e Tari che lo riguardano.

Interrogazione del consigliere di Forza italia Paolo Buzzi in merito alla situazione precaria dell'immobile denominato "dichino": "Da alcuni anni è in costruzione accanto al Duc lo stabile chiamato "duchino" che dovrebbe essere adibito ad uffici comunali, ma la struttura non è stata completata e sembrerebbe che il cantiere sia non custodito e frequentato da persone con cani al seguito che lì consumano alcolici, fatto testimoniato dalla sporcizia trovata. L'amministrazione ne è a conoscenza e come vuole intervenire? Chiedo inoltre i tempi dei lavori". Risponde l'assessore ai Lavori pubblici Michele Alinovi: "Siamo a conoscenza della situazione e abbiamo segnalato la presenza di persone nel cantiere alla Polizia municipale che è intervenuta, fin da febbraio, e che ha portato alla denuncia di 13 soggetti tutti di origine extracomunitari per cui comunque è stata trovata una sistemazione. Alcune via d'accesso al cantiere ora sono bloccate ma è impossibile chiuderlo tutto. La municipale continua a verificare che non ci siano effrazioni e pare non ci sia più nessuno. Per i lavori sono stati stanziati 1 milione e 800mila euro di investimenti e stiamo riattivando il cantiere. Il "duchino" o Duc B diventerà la casa della maggior parte delle società partecipate".

Prima interrogazione del consigliere di Parma unita Roberto Ghiretti sulla manutenzione dei parchi giochi cittadini: "Questa interpellanza risale al mese di maggio e riguarda lo stato di abbandono e di degrado in molti parchi cittadini come il Lubiana. Come è stato possibile raggiungere un livello così alto di abbandono? Quali sono i tempi per gli interventi?". Risponde l'assessore ai lavori pubblici Michele Alinovi: "Lo stato di abbandono forse non è così drammatico ma esiste una criticità. Penso che le risorse stanziate sia stata scarsa perché le risorse erano poche, quest'anno ci sono 250 mila euro per gli interventi in queste aree. Molte fontanelle sono ancora chiuse anche perché il bilancio è stato chiuso tardi. Ad alcuni problemi, nel frattempo, è stato posto rimedio".

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