Consorzio Solidarietà Sociale, nuovo Cda: Malerba alla presidenza

Rinnovate le cariche direttive del Css di Parma che raggruppa 37 imprese sociali. Realtà che coniugano quotidianamente impresa e solidarietà con 1102 soci e 965 lavoratori.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Rinnovate le cariche direttive del Consorzio Solidarietà Sociale di Parma. Un importante momento storico per questa realtà cooperativa presente e attiva sul territorio di Parma e Provincia dal 1984. Oggi il Consorzio raggruppa 37 imprese sociali che operano con persone disabili, infanzia-adolescenti-giovani, salute mentale e inserimento lavorativo; realtà che coniugano quotidianamente impresa e solidarietà, 1102 soci e 965 lavoratori.

Nei giorni scorsi, con la scadenza del triennio 2010-2012, le cooperative socie hanno eletto il loro nuovo consiglio d'amministrazione: Augusto Malerba, dirigente di grande esperienza e molto stimato tra i cooperatori e le famiglie grazie anche al suo ruolo di presidente nella Cooperativa Dopo di Noi e Fondazione Trustee è il nuovo presidente del Consorzio; sara' affiancato dal vicepresidente Lilliano Lamberti e dai consiglieri Giuseppe Giuberti (coordinatore dell'area disabilità), Gianluca Coppi (Coordinatore dell'area inserimento lavorativo) e Gino Ferrari.

"Con lo stesso entusiasmo - dichiara Augusto Malerba - con cui ho accettato questo ruolo che l'assemblea delle cooperative del Consorzio mi ha affidato e riconosciuto, mi auguro di riuscire ad essere, insieme al nuovo consiglio d'amministrazione, un importante stimolo per continuare a lavorare in un'ottica di valorizzazione delle persone, soprattutto le più fragili perseguendo i principi della cooperazione sociale. A Danilo Amadei, presidente uscente per scadenza di mandato, e a tutto il cda uscente va il nostro personale ringraziamento per il lavoro svolto in tutti questi anni, per gli stimoli e per le motivazioni che ci hanno lasciato con il loro impegno".

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