Martedì, 22 Giugno 2021
Cronaca

Contadino coltiva marijuana nel bosco: sequestrato mezzo quintale di droga

Nei guai un 50enne calabrese

Coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti l'accusa mossa dai carabinieri di San Polo d'Enza a un 50enne calabrese. Il contadino incastrato dalle foto trappole e dalla paziente attesa dei carabinieri che sequestrano mezzo quintale di marijuana. L'attività dei militari ha portato al sequestro dell'intera piantagione costituita da un'ottantina di piante di marijuana per un peso complessivo di circa 50 kg, che sottoposte ad accertamenti presso il RIS di Parma risultavano essere di natura stupefacente e di avere un principio attivo di THC pari a circa 8.000 dosi medie, nonostante le piante fossero state sequestrate ben prima della loro maturazione.

La scoperta della piantagione alla fine del mese di agosto quando i carabinieri di San Polo d'Enza, nel corso di un servizio di controllo del territorio individuavano, in una zona impervia della collina sampolese, una piantagione composta da 76 piante di marijuana, occultate nel fitto del bosco ove erano state sapientemente ricavate delle radure. Per oltre un mese i carabinieri davano corso a mirati servizi di appostamento e osservazione della piantagione, anche servendosi di foto-trappole. Le piante sottoposte ad accertamenti presso il RIS di Parma confermavano di essere di natura stupefacente e di avere un principio attivo di THC pari a circa 8.000 dosi medie. Nel proseguo delle indagini i carabinieri della stazione di San Polo d'Enza con il supporto dei colleghi del nucleo operativo della compagnia di Castelnovo Monti, sulla scorta di risultanze d'indagine, indirizzavano le attenzioni investigative nei confronti di un calabrese 50enne residente a Reggio Emilia.

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