Contribuiti per l'acqua, la graduatoria: stanziati 102 mila euro

In questi giorni è stato pubblicato, secondo quanto previsto dalla normativa vigente, l'elenco dei beneficiari e degli esclusi. Su 550 richieste sono stati esclusi in 59 per mancanza di requisiti

Sono 550 i cittadini che hanno fatto richiesta nel 2012 di usufruire dei contributi previsti dal bando per l’erogazione dei contributi volti a coprire i costi del servizio idrico. In questi giorni è stato pubblicato, secondo quanto previsto dalla normativa vigente, l’elenco dei beneficiari e degli esclusi sul sito internet del Comune di Parma. Dei 550 richiedenti ne sono rimasti esclusi 59 per mancanza di requisiti. Sul sito del Comune è possibile verificare l’elenco dei beneficiari dei contributi economici che servono per coprire i costi delle bollette dell’acqua (tariffa sociale acqua) ed anche l’elenco degli esclusi. Il Comune ha stanziato 102 mila euro per coprire i costi legati a questo servizio.

La somma verrà suddivisa in base al numero di beneficiari ed alle singole esigenze e liquidata ai diretti interessati che riceveranno comunicazione con l’importo concesso e le modalità di erogazione. I contributi verranno erogati in un’unica soluzione e copriranno il periodo relativo all’anno 2012. Il cittadino che ha ottenuto l’applicazione della tariffa sociale acqua potrà recarsi agli sportelli polifunzionali del Centro Servizi al Cittadino del Duc o nei Poli Sociali Territoriali per consegnare le bollette Iren Mercato Spa al Comune, che provvede al pagamento delle stesse fino ad esaurimento della quota di sconto concessa.

Qualora la bolletta sia superiore all’importo del contributo residuo concedibile, il Comune rilascia un buono pari alla quota disponibile, che il cittadino deve obbligatoriamente consegnare presso una qualsiasi Agenzia cittadina di Banca Monte Parma provvedendo al pagamento della differenza a suo carico. La quota a carico del Comune di Parma verrà liquidata solo ed esclusivamente se il cittadino avrà presentato il buono in Banca Monte, entro trenta giorni dalla data del rilascio e contestualmente pagato la differenza a suo carico.

Nel caso in cui il cittadino smarrisca il buono  o non effettui il pagamento della quota a suo carico, avrà la possibilità, presentandosi nuovamente agli sportelli polifunzionali, di utilizzare la quota a sua disposizione per il pagamento sia della bolletta  precedentemente allegata al buono scaduto che di una nuova bolletta. Le bollette dovranno essere presentate tassativamente entro il 30 settembre 2013, sino ad esaurimento della disponibilità del contributo assegnato. Se il cittadino lascia scadere il buono o lo smarrisce  oltre il termine ultimo fissato per la presentazione delle bollette (30 settembre 2013) perde il diritto al contributo.

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