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Venerdì, 24 Maggio 2024
Cronaca

Legambiente: contro la TI-BRE presto una risoluzione del consiglio regionale

L'associazione ambientalista spiega in un comunicato stampa che già 8 membri del consiglio regionale hanno accolto la loro proposta e afferma: "Proprio oggi l'autostrada sarà oggetto di un confronto tra enti locali e Ministero".

Legambiente presenta ai membri del consiglio regionale la richiesta di fermare la realizzazione della TI-BRE spostando le risorse stanziate per l'opera al completamento dell'asse ferroviario. La richiesta – secondo quanto riporta Legambiente in un comunicato stampa - ha già trovato il consenso di 8 membri dell'assemblea regionale, all’intero gruppo del M5S (Gibertoni, Bertani, Piccinini, Sassi, Sensoli), SEL (Taruffi, Torri) e Altra Emilia Romgana (Alleva).

Legambiente spiega nel comunicato che presto arriverà una risoluzione del consiglio regionale e continua: “Proprio oggi l'autostrada sarà oggetto di un confronto tra enti locali e Ministero (la direzione guidata dall'Arch. Coletta, in carico a Graziano Delrio) per valutare gli aspetti autorizzativi ed i problemi sul tavolo.

L'opera ha perso qualsiasi interesse da parte degli enti locali, che anzi hanno sfilato a Ronco Campo Canneto lo scorso 11 aprile assieme a cittadini e associazioni, chiedendo di fermarla e completare invece il TI-BRE ferroviario, già esistente e meno costoso. Purtroppo in un colpevole gioco di silenzio assenso, nessuno degli enti proposti, dalla Regione al Ministero sta raccogliendo questa posizione di buonsenso sancendo l'evidente inutilità dell'opera.

Un nuovo tratto autostradale di circa 9 km che, oltre a determinare un consistente impatto ambientale, impoverisce il potenziale agricolo e l’immagine dell’agroalimentare regionale. Un’opera che finirebbe  nel mezzo della pianura parmense, senza alcun collegamento a poli logistici-produttivi, o ad agglomerati urbani significativi, e quindi priva di funzionalità trasportistica. Una spesa di513 milioni di euro che potrebbero essere dirottati per il completamento del TI-BRE ferroviario, un percorso che, al contrario dell’intervento oggi appaltato, avrebbe comunque una sua completezza funzionale permettendo di portare le merci via treno dai porti tirrenici fino a Verona ed oltre. Sull'opera gravano inoltre pesanti dubbi di tipo autorizzativo, a cominciare dalle valutazioni ambientali risalenti ad oltre un decennio fa, e decisamente inattuali secondo la UE.

In vista del voto in consiglio Legambiente, auspica che altri consiglieri possano aderire, soprattutto quelli eletti sul territorio parmense, e che l'assessore Donini agisca di conseguenza. La politica darebbe finalmente il segnale di saper raccogliere le istanze dei cittadini e dei territori”.


 

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