Controlli serrati e città deserta: ecco com'è andata la prima sera di coprifuoco

Alle 22 di venerdì 6 novembre è scattato il il divieto di uscita per i parmigiani

Alle ore 22 di venerdì 6 novembre è scattato il divieto di uscita dalle proprie abitazioni, se non per ragioni di lavoro, di salute o di emergenza. È il primo coprifuoco dall'inizio dell'emergenza Covid-19, un provvedimento - esteso a tutta Italia - per fermare il contagio e evitare un lockdown sullo stile di quello di marzo.

A Parma già dalle ore 18 sono scattati numerosi controlli di polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia Locale per verificare il rispetto dell'orario di chiusura da parte dei locali. In centro le pattuglie sono via via aumentate, in attesa dell'orario clou delle 22.

Centro storico e periferie deserte per l'esordio del coprifuoco, una misura che divide i parmigiani ma che tutti sembrano aver rispettato. Stasera si replica, così come in tutte le prossime giornate fino almeno al 3 dicembre, secondo quanto stabilito dall'ultimo Dpcm. Le forze dell'ordine hanno scandagliato il territorio per verificare il rispetto delle imposizioni del governo: dal centro ai quartieri hanno sorvegliato la città. "Tutti a casa alle 22" è la frase che si sente di più in questi giorni in città.

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