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Vandalismi alla cooperativa La Bula: ignoti danneggiano i vasi e i fiori di legno

Strada Quarta. Vandalismi alla cooperativa Bula. Ignoti hanno distrutto i vasi, spargendo la terra ovunque e sporcato i muri. Sono stati anche danneggiati i fiori in legno realizzati dai ragazzi disabili della Bula con materiali di recupero. Lo sdegno della cooperativa su Facebook.

Strada Quarta. Vandalismi alla cooperativa Bula. Ignoti hanno distrutto i vasi, spargendo la terra ovunque e sporcato i muri. Sono stati anche danneggiati i fiori in legno realizzati dai ragazzi disabili della Bula con materiali di recupero. Lo sdegno della cooperativa su Facebook. 

IL POST SU FACEBOOK - "Ci rammarichiamo -si legge sul profilo Facebook della cooperativa Bula- di dover iniziare la settimana in modo così diverso da sabato. Chi accederà alla pagina fb de la burla vedrà la differenza lampante tra il colore e l'entusiasmo e la devastazione. Questa mattina alla Bula abbiamo trovato una brutta sorpresa: vasi rotti, terra sparsa ovunque, muri sporcati. Non è la prima volta che la bula viene fatta oggetto di atti di vandalismi di cui francamente facciamo fatica a capire il perché. I fiori in legno sono da sempre il simbolo della bula. Il danno di ieri è forse il più esiguo, ma più doloroso, perché totalmente gratuito, verso dei fiori, proprio quei fiori che erano stati l’entusiasmo dei nostri ragazzi nel preparare i nuovi oggetti a tema floreale realizzati con materiali di recupero e riciclati, nuova pista di lavoro per la bula. Fin dal primo caso eclatante, quando venne dato fuoco ad una installazione in polistirolo appesa al muro esterno del laboratorio di falegnameria, abbiamo sempre cercato di affrontare la situazione di concerto con altre realtà sociali del territorio per capire, prima ancora che reprimere il fenomeno. Il nostro intento è sempre stato quello di custodire l’area verde dentro la quale la bula vive, come ha dimostrato il progetto Giocabulando col quale abbiamo messo giochi nuovi a disposizione del quartiere, progettati insieme ai ragazzi delle scuole. Questo perché abbiamo sempre creduto che la riqualificazione dei luoghi inizi col viverli, è per questo motivo che abbiamo sempre preferito rischiare e lasciare aperta al pubblico utilizzo l’area piuttosto che chiuderla e così “preservarla”. Per cui chiediamo l’aiuto di tutti per custodire e prendersi cura dell’area verde di strada Quarta, viverla, frequentarla, chiediamo a tutti, non solo le istituzioni pubbliche, di non lasciarci soli nella custodia di questo luogo anche in vista della festa di primavera che ormai da trent’anni si svolge proprio qui e che quest’anno accoglierà il quartiere e la città il 23 e il 24 maggio prossimi".

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