Venerdì, 25 Giugno 2021
Cronaca

Coronavirus, al via a pieno regime i richiami per gli operatori sanitari

Oggi previste 607 vaccinazioni. Oltre 6.300 gli appuntamenti per la seconda dose in calendario per questa settimana. Terminata la somministrazione delle prime dosi ad anziani ed operatori dei centri residenziali

Entra nel vivo da oggi la somministrazione delle seconde dosi di vaccino contro il coronavirus agli operatori sanitaridi AUSL, Azienda Ospedaliero-Universitaria e del  privato accreditato  che hanno aderito alla campagna vaccinale iniziata il 3 gennaio scorso.

Il centro di vaccinazione del Maggiore riprende quindi l’attività a pieno ritmo dopo la riduzione nelle consegne dei vaccini da parte di Pfizer-BionTech.

Oggi, 25 gennaio, sono previste 607 somministrazionidi seconda dose e sono oltre 6.300 gli appuntamenti in calendario per questa settimana.

“L’attività vaccinale riprende come da programmazione con la somministrazione delle seconde dosi agli operatori sanitari al centro vaccinale del Maggiore, nel  rispetto dei tempi indicati per il richiamo”, afferma Paolo Cozzolino,  Direttore del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’AUSL - “Come è noto, anche a Parma, nel resto della Regione e in tutta Italia, è stato necessario gestire la riduzione temporanea delle consegne di vaccino Pfizer-BionTech: da parte della casa produttrice questa settimana è attesa una consegna di 5.750 nuove dosi”.

Intanto ieri, domenica 24 gennaio, è terminata la somministrazione della prima dosea  operatori e ospiti dei centri residenziali per anziani (CRA), con l’eccezione di una struttura di Fidenza dove è già programmata la seduta vaccinale in settimana. Le équipe mobili dei professionisti dell’AUSL in collaborazione con i medici di ogni struttura (sono oltre 50 quelle presenti nel territorio provinciale) hanno somministrato più di 3.711 vaccini.

“Nelle Cra – riprende Cozzolino – l’attività di vaccinazione non si è mai interrotta dal suo avvio il 5 gennaio scorso, e abbiamo vaccinato sia ospiti che operatori fino alla giornata del 21. Dal giorno 22 a causa della mancanza del vaccino Pfizer abbiamo iniziato ad usare il vaccino Moderna e a vaccinare solo gli ospiti. Gli operatori delle ultime sette CRA, cui non è stato ancora possibile somministrare la prima dose, saranno vaccinati non appena disponibile altro vaccino presumibilmente entro la metà di febbraio”.

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