Coronavirus, in viaggio verso Parma per comprare ricambi per l'auto: due denunce

Un 60enne e un 62enne hanno violato il decreto del Governo per il contrasto alla diffusione del contagio

Stavano per venire a Parma, spostandosi dal mantovano, per acquistare alcuni ricambi per l'auto. Due uomini, di 60 e 62 anni, sono stati denunciati dai carabinieri di Guastalla, per la violazione al Decreto del Governo per il contrasto del contagio da coronavirus. I militari hanno fermato i due automobilisti e, dopo aver verificato che il loro spostamento non aveva alla base motivi di lavoro, di salute o di necessità, li hanno identificati e denunciati all'autorità giudiziaria. 

Negli ultimi giorni si sono verificati alcuni casi eclatanti di parmigiani fermati al di fuori del Comune: dai giovani che stavano per prendere un aereo in direzione Madrid, fino alla coppia di parmigiani trovata in centro a Massa. L'ultimo caso di mercoledì 11 marzo è quello del 25enne che, dopo essere passato da Parma, è andato in un negozio di parrucchiera ad Ancona. 

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