Covid-19: l'Unione Pedemontana ha riattivato l'unità di crisi

Torna a riunirsi il Centro Operativo Intercomunale (COI) dell’Unione, per coordinare tutti gli interventi necessari a fronteggiare la seconda ondata di contagi

Era stato sospeso la scorsa estate, con l’augurio di non doverlo più riconvocare. Ma di fronte della ripresa dei contagi da covid 19, l’Unione Pedemontana Parmense ha riattivato il COI, il Centro Operativo Intercomunale. Una sorta di “unità di crisi” coordinata dal presidente di turno, dal luglio scorso il sindaco di Traversetolo Simone Dall’Orto, per condividere e approntare tutti i provvedimenti e i servizi amministrativi, tecnici, socio-sanitari, di sicurezza e Protezione civile, necessari a sostenere i 50mila cittadini della Pedemontana in questa nuova fase di emergenza. Oltre al presidente e agli altri primi cittadini dei Comuni dell’Unione (Maristella Galli per Collecchio, Elisa Leoni per Felino, Daniele Friggeri per Montechiarugolo e Aldo Spina per Sala Baganza), la cabina di regia del COI comprende infatti i responsabili della Polizia locale e Protezione civile, del Distretto Sud Est dell’Azienda Ausl, di Azienda Pedemontana Sociale, dei servizi tecnici, finanziari e di comunicazione.

Un team che, partendo dall’analisi della situazione, propone, valuta e mette in atto in modo organico tutte le misure necessarie, dalle ordinanze per garantire il rispetto delle misure di sicurezza e assicurare la continuità dei servizi pubblici, alle misure socio-sanitarie per sostenere i cittadini che si trovino in condizioni di difficoltà, come ad esempio la spesa a domicilio di generi di prima necessità e l’erogazione di contributi economici. «La riattivazione del COI ci ha permesso di fare il punto della situazione e di coordinarci sui servizi di supporto alla popolazione, in particolare per le persone più fragili, e sull’approvvigionamento dei dispositivi di protezione individuale – spiega il presidente dell’Unione Simone Dall’Orto –. Una ripresa di quella che è di fatto un’unità di crisi, con l’auspicio che Stato e Regione ci diano un maggiore sostegno, non solo dal punto di vista burocratico, ma anche economico, per far fronte alle ingenti spese che stiamo affrontando a seguito di quella è una grande emergenza di Protezione civile. Ai cittadini rivolgo l’invito a non abbassare la guardia e a rispettare i protocolli di sicurezza: uso della mascherina, igienizzazione delle mani e distanziamento fisico, evitando il più possibile ogni contatto, soprattutto da parte della popolazione anziana, quella più a rischio». L’assessore alla Sicurezza e Protezione civile dell’Unione, nonché sindaco di Felino Elisa Leoni, sottolinea come la riattivazione del Centro Operativo Intercomunale si sia resa necessaria «a fronte dell’impennata di contagi e delle misure di contenimento varate dal Governo e dalla Regione Emilia-Romagna.

L’obiettivo del COI è quello di prendere misure e provvedimenti in maniera organica tra i cinque comuni dell’Unione, attraverso un confronto tra i sindaci e tutti i servizi coinvolti nell’emergenza Coronavirus: socio-sanitari e di sicurezza». L’attività del COI è ripresa lo scorso 22 ottobre e proseguirà fino a quando non cesserà la fase di emergenza. Tutti gli aggiornamenti sulle decisioni che verranno prese, naturalmente coerentemente con le disposizioni varate dal Governo e dalla Regione, verranno poi comunicate a mezzo stampa, sulla pagina Facebook e sul sito dell’ente (www.unionepedemontana.pr.it) e dei suoi cinque Comuni.

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