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Cronaca

Covid, a gennaio resterà la divisione per zone: Parma verso il rischio alto

Secondo l'ultimo report dell'Istituto Superiore di Sanità: ecco cosa succederà

Tra pochi giorni, il 7 gennaio del 2021, le restrizioni fissate per il Natale 2020 termineranno e si aprirà una nuova fase per Parma. Dal 15 gennaio invece scadono gli effetti del decreto legge del 2 dicembre e del Dpcm del 3 dicembre. A quel punto si apriranno nuovi scenari.

Secondo l'ultimo report dell'Istituto Superiore di Sanità e del ministero Parma e l'Emilia-Romagna sono tra i territori a rischio moderato ma con elevata probabilità di progredire a rischio alto nel corso del mese di gennaio. Le altre regioni sono  Molise, Provincia Autonoma di Trento e Valle d'Aosta, oltre a Liguria, Marche, Puglia, Umbria e Veneto, già classificate a rischio alto. 

Il sistema delle zone colorare resterà: l'ha detto pochi giorni fa il ministro della Salute Roberto Speranza. E l'ha confermato anche il coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico Agostino Miozzo. "Inutile parlare di terza ondata, siamo ancora nel pieno della seconda. Fra una settimana le condizioni non saranno molto diverse da quelle di oggi: la curva dei contagi è ancora molto alta, i numeri sono ancora decisamente preoccupanti. Dobbiamo sperare che questi divieti durante le feste incidano in positivo sull'andamento della curva. Ma in questo momento non ho grandi speranze che dallo stato attuale si arrivi al 7 gennaio a una situazione come quella di giugno e luglio di quest'anno. È probabile che dopo il 7 gennaio ci sarà ancora un'Italia a colori". 

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