Crac Parmalat, Tanzi in Tribunale: "Non ho mai pensato di fuggire"

Il suo avvocato ha consegnato il passaporto dell'ex patron di Parmalat ai magistrati. Un gesto di protesta dopo che la Procura di Milano aveva richiesto l'arresto per Tanzi adducendo a motivazione il pericolo di fuga dell'imputato

"Non ho mai pensato di fuggire". Cosi' Calisto Tanzi, ex patron Parmalat, in una pausa del processo per il crac finanziario del Gruppo di Collecchio, che vede oggi l'arringa dei suoi difensori in aula.

''Sono andato in Ecuador - ha aggiunto - su consiglio sbagliato del mio ex avvocato nell'attesa che si calmassero un po' le acque. E comunque sono tornato'', ha spiegato Calisto dopo che il suo nuovo legale ha depositato il passaporto dell'ex patron al Tribunale che lo sta giudicando per il crac del 2003.

Un gesto plateale che ha inteso compiere per manifestare contro la richiesta di arresto di Tanzi della Procura di Milano.

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