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Crollo dell'albero al Tardini, Ablondi (Rc): "E' caduto per incuria"

Il consigliere comunale di Rifondazione Comunista denuncia un "inadeguato monitoraggio dello stato di salute" del cedro del Libano di Piazzale Risorgimento, crollato lunedì scorso su un auto parcheggiata

Comunicato del consigliere comunale di Rifondazione Comunista, Marco Ablondi.

"Il crollo del monumentale cedro del Libano che arredava il piazzale dello stadio Tardini non può essere ascritto al fato. Le dichiarazioni rese alla stampa dall’Assessore all’ambiente fanno pensare a ben altre cause: inadeguato monitoraggio dello stato di salute e totale assenza delle cure
necessarie
. La presenza di un fungo capace di generare nel tempo l’indebolimento strutturale dell’albero fino a comprometterne definitivamente la sua stabilità non sarebbe potuta sfuggire al monitoraggio, se eseguito come d’obbligo, da personale altamente qualificato.

Innanzitutto va chiarito, senza equivoci, se l’albero è stato o meno oggetto di frequente monitoraggio per accertare il suo stato di salute e verificare la eventuale presenza di fattori di rischio al fine di ridurne al minimo la probabilità di sua caduta. Non va dimenticato che il Comune, quale proprietario e custode del bene, ha la responsabilità civile e penale dei fatti e delle conseguenze dovute all’albero. Va chiarito se l’obbligo della cura del cedro è tuttora in capo alla Società che gestisce lo stadio oppure se è intervenuta una nuova intesa con il Comune che trasferisce al medesimo l’obbligo della cura dell’albero. Nella prima ipotesi tuttavia il controllo e la verifica della appropriatezza delle cure dovute al “bene pubblico” avrebbe dovuto rimanere in capo al Comune.

Sono stati eseguiti i monitoraggi frequenti e assicurate le cure necessarie a mantenere al meglio e al più lungo possibile in vita lo splendido albero di cui purtroppo resta solo il ricordo? Pare proprio di no! A che serve scrivere nel Regolamento comunale del verde pubblico e privato che “Il Comune di Parma riconosce l’importanza vitale che il verde riveste come componente fondamentale del paesaggio, nonché come bene da tutelare e conservare
sia per il benessere delle persone che per la salvaguardia dell’ambiente presente e futuro” quando si è costretti ad assistere al progressivo degradarsi del patrimonio arboreo della Città? La morte del cedro di piazzale Risorgimento segnala, una volta di più, la esigenza di una immediata e radicale svolta nella cura e gestione del verde pubblico della città".

Foto: www.stadiotardini.com

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