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Debito del Comune. Cgil: "La relazione di Capelli non rasserena"

Dopo la presentazione della relazione dell'assessore al Bilancio, scaricabile qui, le critiche del sindacato: "Costretto a condurre un'operazione politica di "tutela" della nuova amministrazione"

Debiti del Comune di Parma. Ieri in Consiglio comunale l'assessore al Bilancio Gino Capelli ha presentato la sua relazione rispetto al documento finale sulla gestione commissariale di Mario CIclosi. Il debito, secondo Capelli, sarebbe di 607 milioni di euro, non di 1 miliardo e 200 milioni come sostenuto dall'ex Commissario Ciclosi. Secondo la Cgil di Parma la relazione di Capelli "non rasserena per nulla". E sulla giunta Pizzarotti: "Continuità con il centro destra".

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"La relazione presentata in consiglio comunale dall'assessore Capelli -scrive la Cgil- sulla situazione debitoria del Comune di Parma e delle sue partecipate all'insegna dello “stiamo tranquilli” non rasserena per nulla. In primo luogo la differenza sull'ammontare del debito tra i conti di Ciclosi e quelli di Capelli lascia aperti molti dubbi; se forse il primo ha ecceduto, è possibile che il secondo sia stato costretto a condurre un'operazione politica di “tutela” della nuova Amministrazione, visto che il Comune di Alessandria è stato commissariato per un'esposizione debitoria assai inferiore a quella di Parma. Inoltre, la rassicurante chiosa finale dell'assessore sul fatto che il patrimonio del Comune supera il debito rimane solo un messaggio mediatico, ben sapendo che si parla di patrimonio che il Comune utilizza per le proprie attività e che non può servire a pagare i debiti".

"Al di là di queste considerazioni sulla relazione di Capelli, quello che manca da parte della giunta è un progetto che metta insieme azione politica e risanamento finanziario. Insomma, il sindacato vorrebbe capire se ci saranno le risorse per sostenere la ripresa complessiva del territorio, a partire dalle necessità di lavoratori, pensionati e imprese. La Cgil di Parma resta in ogni caso preoccupata rispetto continuità che questa giunta esprime, su troppe materie, con l'amministrazione di centro destra".

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