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Defibrillatori alle scuole e alle attività sportive: presentato il progetto "Lo Sport è per la vita"

Presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa il progetto avviato dal Comune in collaborazione con Azienda USL Parma e numerose realtà della scuola e dello sport. Quaranta defibrillatori distribuite in altrettante palestre cittadine.

La sicurezza dei giovani sportivi nel praticare attività fisica passa attraverso buone pratiche di allenamento, ma anche attraverso la dotazione di strumenti fondamentali: sono questi i cardini su cui si basa “Lo Sport è per la vita”, un  progetto , frutto dell'azione sinergica tra istituzioni, mondo scolastico e sportivo, avviato già nello scorso anno dal Comune di Parma, in stretta collaborazione con Azienda USL Parma,  Coni Point – Parma, Cip – Comitato provinciale, Uisp – Comitato di Parma, l’Ufficio Scolastico provinciale, il Liceo Scientifico-Sportivo Bertolucci, i Centri di Formazione (Croce Rossa italiana – Comitato di Parma, Seirs – Croce Gialla Parma, Assistenza Pubblica Parma, Centro FiFor dell’Azienda Usl di Parma), Munus onlus – Fondazione di Comunità e con il supporto di CEDACRI, Zebre Rugby e Parma Calcio.

Il gruppo di lavoro si è dato come primo obiettivo quello di affiancare il territorio nel recepimento degli adempimenti normativi del Decreto Balduzzi, che disciplina la tematica dello sport praticato in salute e sicurezza, in base al quale “le società devono dotarsi del defibrillatore e di personale abilitato all’uso”, ma anche del personale formato pronto ad intervenire in caso di bisogno.

Per questo motivo il Comune di Parma si è dotato di 40 defibrillatori, dei quali uno concesso in omaggio dalla ditta fornitrice, che a breve verranno installati nelle palestre scolastiche della città, a disposizione delle scuole e delle società sportive.

“Si tratta di un altro importante passo – ha esordito l'assessore allo Sport Giovanni Marani – nello sviluppo di un progetto al quale stiamo lavorando da oltre un anno e che vogliamo espandere nel modo più capillare possibile su tutto il territorio. Un progetto nel quale abbiamo investito molto e che ha visto tante realtà del territorio fare sistema per ottenere questi risultati”.

“Il numero di persone che si approccia allo sport – ha detto Alberto Anedda, direttore Unità Operativa Medicina dello Sport Azienda USL di Parma – è in netto aumento e quindi è fondamentale attivarsi sempre più perché venga praticato in sicurezza. Solo negli ultimi 5 anni sono stati 3 i “sopravvissuti” ad arresto cardiaco sui campi di gara e questo ci fa capire che stiamo andando nella giusta direzione”. 

Fondamentale, per il completo ottenimento del risultato è stato l'investimento nella formazione all'interno delle società e delle scuole: una tariffa agevolata e concordata dai Centri di Formazione (Croce Rossa Italiana- Comitato di Parma, Seirs-Croce Gialla Parma, Assistenza Pubblica Parma, Centro FiFor dell’Azienda Usl di Parma) per l’associazionismo sportivo, un progetto, “Batticuore”, promosso dal Liceo Scientifico-Sportivo Bertolucci insieme ai referenti del Tavolo interistituzionale ed i Centri di Formazione, per diffondere le competenze sul primo soccorso e uso del  defibrillatore a studenti, insegnanti, personale scolastico e genitori.

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