Marano, rifiuti abbandonati e degrado: residenti sul piede di guerra

Si sono riuniti in un gruppo i residenti di via Druso Parisi e hanno documentato lo stato in cui versa l'area. Ora scrivono a media e istituzioni per avere una risposta immediata

Via Druso Parisi

Rifiuti, materiali di cantiere abbandonati, atti di vandalismo e furti in casa: i residenti di via Druso Parisi nella frazione di Marano, scrivono una lettera a media e istituzioni per cercare di ottenere una pronta risposta al degrado in cui sono costretti.

"La via in oggetto - si legge nella lettera - già da tempo assunta agli onori delle cronache per atti di vandalismo, furti in casa e ritrovamenti di auto rubate, giace ormai da altrettanto tempo in un disarmante stato di abbandono ambientale. Ovunque sterpaglie ricoprono rifiuti (anche tossici come batterie per automobili) lasciati in quello che doveva essere oggi un complesso residenziale, invece rimasto cantiere edile prima e diventato da subito discarica a cielo aperto ad uso e consumo di privati senza faccia ed aziende anonime. In questi appezzamenti di terreno la mole di verde incolto e l'incivile incuria nell'abbandonare ogni genere di rifiuto ha generato un proliferare di insetti (zecche e zanzare su tutti), anfibi e roditori di grandi dimensioni. Poiché mai presi seri provvedimenti difronte alle nostre plurime segnalazioni si prova vergogna a dover riconoscere che la sanità pubblica in questa zona sia ancora affidata ai gatti di quartiere".

Foto scattate dai residenti della strada

"In merito all'area cantierale - scrivono i residenti - si palesa il totale disinteresse da parte di ACM Costruzioni per le strutture da loro stessi abbandonate sul posto, nonché la totale mancanza di una logica per la messa in sicurezza di recinzioni pericolanti, ferri sporgenti, cavi elettrici scoperti e profondi varchi nel suolo. In particolare spiccano due piccoli uffici prefabbricati devastati da vandali e di libero accesso a chiunque abbia un motivo valido per doversi nascondere. Così è sino ad oggi e, non certo per ultima, una gru smontata in stato di arrugginimento offre l'esempio calzante di quanto anche questi signori abbiano preso in considerazione le nostre naturali lamentele prima ancora dei loro interessi economici.

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La somma di queste principali noncuranze ad altre di minore entità portano i residenti a percepire fuori dalle loro mura domestiche una crescente sensazione di mancata salubrità e sicurezza della zona. Dalla più ampia salvaguardia ambientale sino alla mera salute e incolumità fisica personale. Aspetti, questi, non di scarso rilievo visto il numero in accrescimento di famiglie con bambini qui residenti. Alla luce del reiterato stato di latitanza da parte della società costruttrice, al malcostume comune che ha creato questo immondezzaio, all'inazione da parte degli organi di competenza sul territorio e a tutti i silenzi ricevuti in cambio, i residenti di Via Druso Parisi e zone limitrofe risponderanno a breve attuando una raccolta firme da estendere alla frazione intera di Marano.

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