Dell'Utri a Parma, la provocazione di Eugenio Sarno: "Carcere esclusivo per i detenuti Vip"

La polemica del segretario della Uilpa Penitenziari: "Sarebbe il caso di procedere in via sperimentale ad edificare un carcere per soli detenuti VIP, ovviamente con condizionatori nelle sezioni e semmai anche con piscine e gazebo nei passeggi"

“In poco meno di due mesi abbiamo potuto registrare una impennata di interesse di alcuni politici verso il carcere di Parma. Sebbene da anni sosteniamo che ogni occasione che consenta di illuminare la scena sulle condizioni detentive deve essere salutata con favore, quando quei politici esercitano le proprie prerogative per visitare solo ed esclusivamente un detenuto qualche dubbio sul reale interesse di costoro verso le criticità del sistema penitenziario ci sovviene”. Ad affermarlo Eugenio Sarno, Segretario Generale della UILPA Penitenziari, in relazione al considerevole numero di visite ricevute in carcere da politici da Marcello Dell’Utri.

“Come è noto il carcere di Parma ospita anche detenuti già a capo di organizzazioni mafiose, camorriste e ndranghetiste. Recentemente alcuni pericolosi malviventi hanno messo in atto una rocambolesca evasione. Il personale è in stato di agitazione per l’endemico, annoso, problema delle carenze organiche e pertanto l’interesse dei politici verso la struttura penitenziaria parmense avrebbe potuto rappresentare una occasione. Purtroppo - sottolinea il Segretario Generale della UILPA Penitenziari - non possiamo non registrare, con profonda amarezza, come nelle 20 visite effettuate da parlamentari e consiglieri regionali a Dell’Utri quasi mai queste si siano trasformate in occasione di riflessioni sulle criticità del sistema penitenziario, di interesse per le condizioni detentive degli altri reclusi o di approfondimento sulle criticità che oberano il personale, quali il blocco dei contratti e delle indennità oltrechè il mancato pagamento degli straordinari .”

Il Segretario Generale della UILPA Penitenziari ricorda come in presenza di detenuti provenienti da ambienti politici si registra quasi sempre una impennata di interesse e di visite di deputati e senatori verso le strutture interessate. "Quello che sta accadendo a Parma – afferma Sarno – è un film già visto in questi anni. San Vittore, Secondigliano, Poggioreale, Regina Coeli, Rebibbia..... Sia chiaro che noi apprezziamo la sensibilità di chi ritiene dover portare conforto morale a chi è privato della libertà; ci puzza un pò quando questa esigenza si manifesta solo verso una particolare, e numericamente insignificante, categoria di detenuti. E’ del tutto evidente, quindi, che l’insensibilità spesso dimostrata dai politici in processione ai loro colleghi detenuti verso tutto il resto del mondo penitenziario non può non alimentare un ulteriore sentimento di distanza e distacco verso coloro che dovrebbero rappresentare tutto il popolo”

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Da queste amare e critiche considerazioni Eugenio Sarno fa originare una proposta provocatoria. “Se si arriva a chiedere l’installazione di condizionatori in ambienti sanitari dove è ristretto Dell’Utri ignorando le gravi e indegne condizioni in cui versano i detenuti e le infamanti condizioni di lavoro del personale forse sarebbe il caso di procedere in via sperimentale ad edificare un carcere per soli detenuti VIPovviamente con condizionatori nelle sezioni e semmai anche con piscine e gazebo nei passeggi. Ciò potrebbe – chiude polemicamente e sarcasticamente il sindacalista - favorire il crescere dell’interesse della classe politica verso il mondo penitenziario. In fondo da tempo sostengo che i politici facciano bene a tenere presente nelle loro menti il carcere. Tra l’altro ciò impedirebbe agli onorevoli visitatori di indignarsi e stupefarsi per le condizioni detentive in cui versano i politici detenuti per i quali, ad onor del vero, quasi sempre si trova posto in ambienti sanitari o nelle sezioni meno affollate dimenticando, o ignorando, tutti coloro che non hanno la fortuna di chiamarsi Marcello, Alfredo, Nicola, Salvatore.... . “

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