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Nasce 'Digitarlo': inaugurazione della bottega digitale della Coop La Bula

E' stata inaugurata oggi, alla presenza delle autorità, "digitarlo", la bottega digitale della cooperativa la bula dedicata al recupero e alla digitalizzazione di vecchie foto, negativi, diapositive, VHS

In occasione della Giornata internazionale dedicata alle persone con disabilità è stata aperta per la prima volta al pubblico la bottega digitale della cooperativa la bula, situata nel locale di via Marco Emilio Lepido 35/A, alla presenza delle autorità.  “Si tratta – ha sottolineato l’assessore alla Welfare del Comune di Parma Laura Rossi – di una bellissima sfida per una cooperativa storica che sa coniugare l’aspetto di inclusione sociale con quello imprenditoriale: un ulteriore nodo importante nella rete dei nostri servizi, di scambio e crescita”.

“Una realtà – ha continuato l’assessore alle Politiche sociali della Provincia Marcella Saccani – che rappresenta un processo di innovazione e rinascita senza abbandonare le proprie radici, anzi riscoprendo e conservando il proprio passato: proprio come il lavoro di recupero dei documenti su cui si fonda il progetto”.

Cos’è “digitarlo”

“digitarlo” concretizza un percorso intrapreso da più di trent’anni dalla cooperativa sociale la bula, che si occupa di integrazione e avviamento al lavoro di ragazzi disabili a Parma, investendo sulla ricerca e creazione di nuove opportunità di formazione lavorativa per le persone con disabilità, organizzando inoltre attività formative e laboratoriali non solo per persone disabili ma anche per ragazzi delle scuole (medie, elementari e superiori) e di altre realtà del territorio.. Questo progetto offre infatti agli utenti vari servizi: un servizio di trasformazione di diapositive, negativi, VHS e video2000 in files digitali fruibili attraverso computer o televisori di ultima generazione (grazie al lavoro di 5 ragazzi in percorso nella cooperativa), scambio di libri: accanto alla bottega digitale sarà presente una biblioteca-baratto, aperta a tutti, dove sarà possibile fare book-crossing, ovvero arrivare con in dono un proprio libro e magari uscirne con un libro donato da qualcun altro.

Quest'attività sarà gestita da ragazzi de la bula in collaborazione con i volontari della nascente Associazione "Amici della bula". Digitarlo  è anche recupero e ri-uso: recupero dei ricordi e della propria storia attraverso il servizio di digitalizzazione, recupero dei vecchi libri nella biblioteca baratto, ma anche recupero ri-qualificazione di oggetti o materiali di recupero. Grazie alla fantasia, al gusto estetico e al lavoro delle persone, cose povere e di scarto possono diventare oggetti nuovi, diversi e belli, come nel caso degli arredi della biblioteca baratto.

Il progetto realizza infine "Ricordi Futuri", finanziato da Fondazione Cariparma e nato alla cooperativa, dove operatori e ragazzi hanno cominciato quasi per gioco a digitalizzare le vecchie foto e i vecchi filmati della cooperativa. Il laboratorio ha funzionato bene, i ragazzi sono rimasti entusiasti e si sono dimostrati in grado, affiancati dagli operatori della cooperativa, di digitalizzare le immagini di trent'anni di vita in cooperativa.

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