Digos, Roberto Cilona lascia Parma per la Dia di Agrigento: "Lottare per migliorare"

Dopo cinque anni Ciclona lascia Parma per ricoprire un nuovo incarico nella direzione antimafia di Agrigento. Il bilancio dell'impegno a Parma, con la gestione di oltre 300 eventi di ordine pubblico all'anno. "Auguro a Parma di lottare per migliorare"

Dopo cinque anni a capo della Digos, Roberto Ciclona lascia Parma. Un nuovo prestigioso incarico ad Agrigento, a capo della sezione operativa della direzione investigativa antimafia. Una sfida importante, come sottolineato dallo stesso Ciclona, che traccia un bilancio degli anni trascorsi a Parma: "Ho avuto una posizione privilegiata nell'osservare i cambiamenti di questi cinque anni, maturando un bagaglio di esperienze notevole sia dal punto di vista professionale che umano. La divisione Digos di Parma è un'eccellenza nel panorama italiano, la priorità dell'ottica investigativa è orientata nei controlli antiterrorismo, specialmente in questa fase l'attenzione è particolarmente alta". Un bilancio degli anni di servizio a Parma con la gestione di 300 eventi di ordine pubblico all'anno, con un'attività investigativa per oltre 1200 casi. Solo una decina, secondo quanto sottolineato da Ciclona, i casi critici.

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"Abbiamo un nuovo concetto di gestione dell'ordine pubblico, che consiste nella mediazione, per capire le ragioni di chi scende in piazza. In uno stato democratico il dialogo e il bilanciamento di interessi tra chi manifesta e chi necessita di essere tutelato per poter andare a lavoro, a scuola o in ospedale devono essere garantiti. Da questo punto di vista Parma si è dimostrata una città intelligente, in grado di capire i termini di un dialogo costruttivo". Tanti i momenti cruciali vissuti in questi cinque anni a Parma, l'impegno allo stadio per contrastare la violenza, con 20 daspo per tifoseria parmigiana nell'ultimo anno e l'impegno per garantire l'ordine pubblico. Tra i più salienti Ciclona ricorda le manifestazioni di piazza degli indignati contro la Giunta Vignali che portarono alle dimissioni del sindaco e successivamente all'affermazione del Movimento Cinque Stelle. "Ricordo quegli eventi con passione, ho visto la gente lottare per una necessità di cambiamento. L'augurio che faccio alla comunità parmigiana, dotata di una grande energia ma che va sfruttata meglio, è di lottare per migliorare. Bisogna essere maggiormente pragmatici, capire i problemi della società in un momento storico come questo e convogliare la rabbia in una volontà attiva e impegno propositivo".

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