Folli: "Non me ne vado". Guarnieri smentisce: "Mai chieste dimissioni"

Inceneritore, scontro tra Giunta e opposizione. Ieri gli attacchi: "Se non hanno alternative meglio un commissario". I diretti interessati replicano ma Pd chiarisce: "Se il forno si accende è giusto che l'amministrazione rifletta"

Decisa presa di  posizione dell'assessore alla mobilità e ambiente del Comune di Parma, Gabriele Folli, circa le dichiarazioni dei consiglieri di minoranza Nicola Dall'Olio del Pd e Maria Teresa Guarnieri di Altra Politica. "È singolare - spiega Folli - sentire dai consiglieri Dall'Olio e Guarnieri la richiesta di dimissioni mia e del Vice-Sindaco, in relazione alla vicenda del forno inceneritore di Ugozzolo. Proprio loro che si erano candidati a coprire le posizioni di assessore all'Ambiente e Vice-Sindaco sotto il comando di quel Bernazzoli che è rimasto uno degli ultimi sostenitori accaniti della gestione dei rifiuti tramite incenerimento. Come al solito si tenta di spostare il vero problema su un obiettivo mancato (per ora) dagli effetti che produrrà per Parma, i suoi cittadini e la sua economia un impianto di incenerimento rifiuti costruito a soli 4 km dal centro cittadino, in un territorio che fonda la sua economia sulle eccellenze agro-alimentari. Si cerca di far passare il concetto che è più grave aver cercato in ogni modo alternative (ad impianto ormai completato) e di non esserci riusciti, piuttosto che aver votato per la costruzione dell'impianto o aver fatto finta di niente per non dare fastidio ai vertici del partito. Chissà quali garanzie di imparzialità ed indipendenza - conclude - avrebbero offerto i 2 prodi se li avessimo avuti al governo della città. Per adesso ci teniamo il dubbio ed andiamo avanti nel nostro lavoro convinti di aver fatto tutto quanto possibile e decisi a farlo anche in futuro".

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Arriva il chiarimento. "Ieri - sottolinea Maria Teresa Guarnieri - abbiamo solo fatto notare che se l'Amministrazione continua a dire che non hanno alternative allora tanto vale che arrivi un commissario perché la politica, quella vera è fatta di scelte e alternative. Qualcuno non ha compreso il significato di quanto detto". Gli fa eco Dall'Olio: "Quello che ho detto sul commissariamento è una cosa che ho più volte ribadito anche in consiglio. In conferenza stampa ho sottolineato che se l'inceneritore dovesse partire allora Pizzarotti e la sua Giunta devono fare una riflessione profonda. Dalla risposta di Folli emerge del nervosismo e lo capisco perché di fatto le loro azioni di oggi smentiscono quanto hanno detto in campagna elettorale. Sarei nervoso anch'io al suo posto".

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