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Comune, presidio dei dipendenti in piazza: 'Valorizzate soli i dirigenti"

Bandiere dei sindacati, cartelli e proteste. I dipendenti del Comune di Parma sono scesi di nuovo in piazza. Dopo il mancato accordo il presidio previsto per il 14 ottobre, rimandato ad oggi. Vigilante, Fp Cgil: 'Ripercussioni sulla qualità dei servizi ai cittadini"

Bandiere dei sindacati, cartelli e proteste. I dipendenti del Comune di Parma sono scesi di nuovo in piazza, davanti alla sede dell'Ente, sotto i Portici del Grano. Il presidio, inizialmente previsto per il 14 ottobre, il giorno dopo l'alluvione che ha sconvolto la città e il quartiere Montanara -e per questo rimandato- si è svolto oggi pomeriggio. I sindacati di categoria di Cgil, Cisl e Uil sono scesi in piazza per protestare contro il mancato accordo nella trattativa con l'Amministrazione Comunale, saltata in estate, dopo un avvicinamento delle posizioni, che aveva fatto pensare ad una possibile conclusione positiva. Invece oggi i lavoratori sono tornati in piazza perchè, secondo la ricostruzione dei sindacati "la la delegazione trattante di parte comunale si è tirata indietro all'ultimo rispetto alle proposte che avevamo fatto e che sembrava potessero essere accettate".

"Il presidio si sarebbe dovuto svolgere il 14 ottobre -sottolinea Barbara Vigilante della Fp Cgil- e in questi due mesi abbiamo cercato una mediazione ma non è stato possibile farla. Vogliamo che ai lavoratori siano riconosciuti alcuni punti come il riconoscimento dei maggiori sforzi che i dipendenti del Comune mettono in atto, come per esempio nelle classi con 28 bambini all'asilo, dove ne sono previsti al massimo 25 per classe. Anche gli agenti della Polizia Municipale hanno un maggior carico di lavoro rispetto al passato, a parità di retribuzione. Questa situazione va anche a discredito della qualità dei servizi: per garantire servizi d'eccellenza è necessario mettere in campo delle risorse".

Matteo Casetti della Fp Cisl rincara la dose: "L'atto unilaterale dell'Amministrazione Comunale fa si che ci sia una ripercussione negativa per quanto riguarda i servizi che vengono erogati ai cittadini. Invece di valorizzare i dipendenti di comparto l'Amministrazione ha deciso di valorizzare i dirigenti, infatti è prevista l'assunzione di tre nuove figure dirigenziali, oltre alla conferma del direttore generale mentre per esempio non verranno effettuate 5 assunzioni per infanzia e asili nido". 

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