Diritto allo studio negato agli stranieri: protesta dell'Udu alla sede Er.Go

Dopo la decisione di tagliare le borse di studio per le matricole provenienti da Paesi extracomunitari gli studenti in presidio in vicolo Grossardi con cartelli e striscioni: "Il taglio è arrivato inaspettato"

L'Udu protesta davanti alla sede dell'Er.Go

Oggi l'UdU di Parma, insieme agli studenti italiani ed extracomunitari della città, ha manifestato, in contemporanea alle città della Regione, davanti alla sede Er.Go di vicolo Grossardi contro la decisione dell’Ente regionale per il diritto allo studio di tagliare le borse di studio alle matricole extracomunitarie degli atenei emiliano romagnoli. Sotto lo slogan “Il diritto allo studio è uguale per tutti” gli studenti hanno raccontato la propria situazione. Piuttosto partecipato il presidio: gli studenti avevano cartelli e striscioni.

L'Unione degli Studenti denuncia "le pesantissime conseguenze che avrà il taglio delle borse di studio, arrivato inaspettatamente quasi dopo un semestre di università e di permanenza (per gran parte di loro) nelle residenze Er.Go: dal rischio di perdere il permesso di soggiorno (che scadrà tra meno di un mese), all’impossibilità  di riuscire a pagare l’affitto degli alloggi messi a disposizione da Er.Go (affitti che, a differenza delle borse di studio, non sono stati tagliati)".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Gli studenti chiedono la formulazione di una graduatoria unica per matricole comunitarie ed extracomunitarie e lo stanziamento di ulteriori 3 mln di euro, su 64 già stanziati, necessari a garantire la borsa di studio a tutti gli aventi diritto. "La manifestazione di oggi -prosegue l'Udu- non vuole garantire i diritti dei soli extracomunitari ma rafforzare e portare avanti l’idea che il diritto allo studio deve diventare la priorità del nostro paese, il motore  per far ripartire un’Italia in crisi, come previsto dalla nostra Costituzione".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Covid, un nuovo Decreto tra domenica e lunedì: chiusura alle 22 e lockdown nel week end

  • Coronavirus: chiusure generalizzate e coprifuoco alle 22

  • Covid: da lunedì 19 ottobre a Parma al via i test gratuiti nelle farmacie

  • Smart working allargato, coprifuoco dalle 22 e chiusura palestre: come potrebbero cambiare le regole anche a Parma

  • Parma, quattro giocatori positivi al coronavirus

  • Allerta terapie intensive: a Parma rischio alto

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ParmaToday è in caricamento