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Disabili | Appalto per i Gruppi Appartamento, Usi: 'Coinvolgete utenti e operatori'

Disabili, operatori e famiglie sono coinvolti, come per l'integrazione scolastica, anche nei Gruppi Appartamento per disabili. Usi chiede chiarezza: "Molto fumosa ci pare l'idea di rette individuali per gli utenti ad un costo giornaliero totalmente sproporzionato rispetto a quanto spendono adesso"

I tagli annunciati e, per ora, ritirati dall'Amministrazione Comunale e diretti ai fondi dell'integrazione scolastica avrebbero colpito e probabilmente colpiranno nel prossimo anno scolastico gli studenti disabili, le operatori e le famiglie. Tutti soggetti che sono coinvolti anche nei Gruppi Appartamento per disabili. Il progetto dell'Amministrazione sarebbe quello di spostare tre gruppi, ora posizionati in diversi quartieri, in un unico condominio. La sezione di Parma dell'Unione Sindacale Italiana, a cui molti operatori sono iscritti, chiede un percorso condiviso in vista del nuovo appalto. 

USI: 'COINVOLGETE UTENTI E OPERATORI' - USI-AIT Parma, da sempre sindacato maggiormente rappresentativo (se non unico) tra i gruppi appartamento per disabili, raccogliendo la richiesta di lavoratori, utenti e familiari, guarda con preoccupazione e interesse quanto sta avvenendo in questa realtà in vista del prossimo appalto.

Questo appalto, che ha già subito diverse proroghe, pare si presenterà con parecchie "novità", di cui però al momento non si conosce nulla di preciso. Inutile ricordare che queste "novità" speriamo tengano conto della delicatezza del servizio, dei suoi assistiti e dei suoi lavoratori. Il progetto del trasloco obbligato di tre gruppi appartamento attualmente divisi tra diversi quartieri, ad un unico condominio su uno stesso pianerottolo, giustificato dallo stato fatiscente di alcuni appartamenti (non tutti) e da poter risparmiare sull'assistenza notturna, sradicando persone - che pagano ogni loro spesa- da contesti familiari senza chiedere la loro opinione, non fa ben sperare. Ogni gruppo appartamento è abitato da persone diverse e con esigenze diverse.

Così come ancora molto fumosa ci pare l'idea di rette individuali per gli utenti ad un costo giornaliero totalmente sproporzionato rispetto a quanto spendono adesso, che poi verrebbero eventualmente "conguagliate" a fine anno: vista la situazione economica del Comune, non vorremmo che qualcosa si perdesse per strada o che la cooperativa vincente, in qualche modo, ne godesse impropriamente.

USI-AIT invita le cooperative interessate e l'Agenzia Disabili a coinvolgere fattivamente utenti e operatori al fine di strutturare al meglio questo passaggio, magari in modo più trasparente di quanto accadde con la precedente Amministrazione Comunale nel 2009 col precedente cambio di appalto. USI-AIT ricorda che, in base al vigente CCNL e allo Statuto dei Lavoratori, dovrà essere necessariamente coinvolta al momento del passaggio operativo al nuovo appalto. Certi di trovare attenzione e comprensione, auguriamo a tutti di lavorare per il benessere collettivo, senza che gli interessi economici ancora una volta prevalgono.

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