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Gruppi Appartamento Disabili, l'USI denuncia: "Accordi non rispettati"

Gli operatori in piazza per sollecitare il Comune a fare da mediatore con la cooperativa Pro.ges per i soggiorni, bloccati da un anno per il non rispetto degli accordi fatti con la cooperativa precedente

Gli operatori e le operatrici in Piazza Garibaldi per denunciare la situazione dei Gruppi Appartamento per Disabili, servizio del Comune di Parma gestito dalla cooperativa Pro.ges, struttura che, con la cooperativa Aurora-Domus, ha in appalto la maggior parte dei servizi assistenziali ed educativi di Parma e provincia. I lavoratori e le lavoratrici della sezione di Parma dell'Unione Sindacale Italiana, USI/AIT hanno voluto ribadire alla cooperativa Pro.ges, che non ha aperto nessun dialogo, ed al Comune di Parma, titolare del servizio, le condizioni lavorative di chi ogni giorno si prende cura di disabili fisici e psichiatrici, la mancanza dei mezzi necessari per accompagnare i disabili ad attività di socializzazione ed a effettuare visite mediche.

"Pare infatti -si legge in un comunicato diffuso dal sindacato- che nonostante la stessa cooperativa avesse vinto l’appalto includendo la fornitura di automezzi tra le voci dei servizi offerti, non abbia poi provveduto alla sostituzione degli stessi qualora questi si rompessero o venissero a mancare per usura e naturale estinzione. Al momento alcuni gruppi sono dotati di pulmini ottenuti grazie a scomodi giri degli operatori per reperirli, altri invece da almeno sei mesi sono, letteralmente, a piedi".

In diversi Gruppi Appartamento gli operatori hanno deciso di bloccare i week-end ed i soggiorni estivi perchè vorrebbero ripristinate le condizioni contrattuali attive con la cooperativa Dolce -con la quale era stato raggiunto un accordo sindacale con l'Usi- che gestiva l'appalto fino al 2009, anno in cui è subentrata Pro.ges. che applica un accordo fatto nel 2002 con CGIL e CISL, che prevede il 30-40% in meno di indennità. Su questo tema l'USI aveva già organizzato un presidio davanti al Duc il 17 febbraio. "Chiediamo all’Agenzia Disabili di fare da stimolo e da garante affinchè la Coop. Pro. Ges apra un tavolo di trattative sulla questione soggiorni/week-end con l’Unione Sindacale Italiana-Sez. Parma, unica rappresentanza sindacale del servizio, senza mettere in atto ritorsioni verso gli operatori, che vorrebbero semplicemente vedere ripristinate le condizioni contrattuali con cui sono stati assunti dalla Coop. Dolce che gestiva precedentemente l’appalto. Questo anche a vantaggio degli utenti".

"Chiediamo che il Comune, titolare del servizio -ha dichiarato Claudio Papotti dell'Usi- porti avanti una mediazione con la cooperativa per la questione dei soggiorni, che sono bloccati da un anno a rimarranno bloccati finche non verrà riaperta la trattativa. Continueremo la mobilitazione con azioni più clamorose. Dalla Pro.ges abbiamo trovato un muro di gomma: nel settore delle cooperative sociali il metodo Marchionne è stato applicato prima che in altri".

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