Cronaca

Riparte il Discobus: i giovani si divertono in sicurezza

Oltre 30 chilometri da Salsomaggiore a Rubiera per accompagnare i ragazzi nei locali del parmense e riportarli a casa. Nel 2009 il servizio ha registrato 15mila presenze in sette mesi

Trasportare i giovani in tutta sicurezza da e per i luoghi di divertimento ma anche sensibilizzarli sui comportamenti a rischio alla guida e in particolare sugli effetti dell'uso di alcol e delle altre sostanze psicoattive. Questi gli obiettivi del Discobus, il servizio di trasporto collettivo notturno che da domani, venerdì 1 ottobre, riprenderà a viaggiare lungo la via Emilia, da Salsomaggiore a Rubiera per 31,5 km complessivi, 7 corse previste all'andata e 6 al ritorno. Fino al 15 maggio 2011 nelle ore notturne di venerdì e sabato (con esclusione di venerdì 24, sabato 25 dicembre 2010, e sabato 1 gennaio 2011) due Discobus trasporteranno quindi i giovani verso le sedi dei locali delle province parmense e reggiana, e poi a fine serata garantiranno loro il ritorno in sicurezza.

Il progetto è promosso dalla Provincia di Parma e realizzato con Smtp e Tep; alla sua riuscita collaborano anche Ausl, Comunità Betania, Ascom e Confesercenti, Provincia di Reggio Emilia e Act di Reggio per la parte di competenza del percorso in territorio reggiano. Una pluralità di soggetti che permette al servizio di raggiungere diversi obiettivi. Oltre al trasporto in sicurezza, attraverso il Discobus viene svolta un'attività di informazione e di prevenzione sui comportamenti a rischio legati alla guida in stato di ebbrezza e all'abuso di sostanze. Questo compito impegna soprattutto gli operatori di Betania e dell'Unità di strada dell'Ausl che, presso i locali pubblici, scelti in accordo con le organizzazioni di categoria Ascom e Confesercenti, svolgeranno attività di prevenzione del rischio con interventi di informazione e sensibilizzazione e attività di assistenza per la riduzione del danno.

La validità del servizio, il cui costo complessivo è di 90 mila euro sostenuti dalla Provincia e da Smtp, è testimoniata innanzitutto dai numeri: "Quasi 15mila le presenze registrate dal 15 ottobre 2009 al 15 maggio 2010, con una media di oltre 500 persone trasportate ogni week end. Sono numeri importanti che ci hanno motivato nel sostenere ancora questo servizio come strumento utile per la sicurezza stradale e per la formazione dei giovani", ha osservato nella presentazione di oggi in piazza della Pace l'assessore provinciale alla Viabilità Andrea Fellini.

"Giudico cruciale l'intervento di informazione e prevenzione: con Ausl e Betania si agisce per fare azione di contrasto e dissuasione da certi comportamenti, e in sostanza proprio per prevenire, con una funzione educativa e di sostegno. Devo dire che in questi anni abbiamo trovato anche tanta collaborazione da parte dei ragazzi, e i risultati sono arrivati", ha commentato l'assessore provinciale alle Politiche sociali Marcella Saccani.

La tariffa resta quella delle scorso anno: 2,50 euro per un biglietto valido sia per l'andata sia per il ritorno, con vendita dei tagliandi a bordo della vettura.

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