Dissesto e frane, nasce il Tavolo di Coordinamento in Provincia

L'ente di piazza della Pace risponde alla richiesta arrivata questa mattina dalla Regione Emilia Romagna: in una lettera l'assessore regionale Paola Gazzolo. Bernazzoli: "La prossima settimana la prima riunione"

In Provincia il tavolo di coordinamento territoriale su eventi alluvionali e dissesto. L’ente di piazza della Pace risponde prontamente alla richiesta arrivata questa mattina dalla Regione Emilia Romagna: in una lettera l’assessore regionale Paola Gazzolo invitava le Province a istituire “tavoli di coordinamento, con l’obiettivo di definire le priorità da perseguire per la sicurezza del territorio”, confidando che il tutto fosse fatto in tempi rapidi. Immediata la risposta da piazza della Pace, che con il presidente Vincenzo Bernazzoli non solo ha accolto la sollecitazione ma ha già messo in moto la macchina organizzativa.

“Alla luce della richiesta della Regione Emilia Romagna di istituire presso le Province tavoli di coordinamento in materia di frane e dissesto – spiega il presidente della Provincia Vincenzo Bernazzoli - ritengo di convocare prontamente la prossima settimana la prima riunione, in una data da concordare nelle prossime ore con tutti gli enti interessati. Ci impegneremo con tutte le nostre forze, come già abbiamo fatto in passato, e in particolare per gli eventi similari del 2000, per rendere più efficace l’azione di controllo, di intervento, di selezione degli obiettivi e di reperimento risorse".

"È particolarmente necessario dare un’assistenza organizzata a comuni e territori interessati mettendo le singole situazioni all’interno di un sistema cooperante, evitando in questo modo eventuali dispersioni di energie e risorse, anche per avere più forza nel richiedere i finanziamenti necessari per affrontare questa grande crisi della nostra montagna, che cade in un momento così difficile per le finanze pubbliche. Colgo l’occasione per ringraziare la Regione per la prontezza con cui l’assessore Paola Gazzolo e l’Agenzia regionale di Protezione civile si sono mossi mettendosi a disposizione del territorio di Parma, e il presidente Errani per la lettera che ha inviato al presidente del Consiglio Enrico Letta appena insediato per richiedere l’emanazione del decreto per la proclamazione dello stato di emergenza”.

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