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Dissesto in Valtaro e Valceno: opere per 4 milioni di euro

Serpagli. ”Opere per 4 milioni di euro, con cui interveniamo sulle strade regionali e di interesse regionali, le arterie principali su cui si muovono i nostri cittadini, grazie allo sforamento del Patto di stabilità e ai finanziamenti regionali"

Il Delegato provinciale alla Viabilità Gianpaolo Serpagli stamattina in Piazza della Pace ha fatto il punto sullo stato di avanzamento dei lavori che interessano il dissesto in Valtaro e Valceno, principalmente a seguito dell’evento meteo del 13 e 14 settembre 2015, che ha colpito pesantemente anche la Val Nure, ma anche relativi a dissesti precedenti. Erano presenti il Dirigente del settore Viabilità della Provincia Gabriele Alifraco e il consigliere regionale Alessandro Cardinali e molti amministratori dei Comuni interessati, che sono: Berceto, Terenzo, Borgotaro, Albareto, Tornolo, Compiano, Solignano, Valmozzola, Bore, Pellegrino, Fornovo, Varsi, Bardi, Bedonia, Varano.

“Si tratta di opere per 4 milioni di euro, con cui interveniamo sulle strade regionali e di interesse regionali, le arterie principali su cui si muovono i nostri cittadini nelle Valli del Ceno e del Taro – spiega il Delegato provinciale alla Viabilità Giampaolo Serpagli – Riusciamo a farlo grazie alla decisione politica forte presa dalla Provincia di sforare il Patto di Stabilità e grazie al lavoro dei nostri consiglieri regionali per fare arrivare risorse al Parmense: un modello di lavoro comune che sta dando buoni frutti. Anche qui abbiamo usato il modello già utilizzato per la Sp 15: avendo pochi fondi, abbiamo deciso di puntare su una strada per volta, non con interventi a pioggia, anche se molte sono le strade su cui bisognerebbe intervenire, ma scegliendo le zone più a rischio di isolamento. Inoltre l’affidamento a più ditte ha consentito una razionalizzazione del movimento mezzi. Si è anche puntato sull’innovazione negli interventi, grazie a nuovi materiali, dal cemento al calcestruzzo, che siano più duraturi e resistenti alle infiltrazioni”.

Gli interventi presentati sono in parte realizzati e in parte in via di realizzazione, e comunque si prevede che entro il 31 dicembre saranno almeno tutti appaltati. La viabilità provinciale era stata pesantemente colpita dagli eventi del settembre 2015, con intasamento di diversi attraversamenti; presenza di detriti e massi sulla carreggiata, dovuti a smottamenti di versante o tracimazione dei corsi d’acqua secondari; crolli di scarpate, in un caso con asportazione di parte della carreggiata; intasamento e collassamento di tomboni di attraversamento; estesi danni al manto stradale; danneggiamento ponti.

Soddisfatto del lavoro fatto insieme a favore del territorio si è dichiarato anche il consigliere regionale Alessandro Cardinali: “Dalla Regione Emilia Romagna è arrivata quest’anno una cifra importante per la viabilità del Parmense: quasi 4 milioni di euro e per l’anno prossimo ci saranno altri finanziamenti per le alluvioni e ne arriveranno ancora l’anno prossimo per la viabilità: 1,5 milioni per la nostra provincia – ha affermato Cardinali - inoltre aumentano anche i finanziamenti regionali per i Comuni: dai 3 milioni di quest’anno si passerà a 7 milioni per il 2016 e c’è l’impegno di arrivare a 10 per il 2017.”

Cardinali e Serpagli hanno ringraziato i tecnici della Provincia, in particolare l’ing. Alifraco e il geom. Mesti per il lavoro svolto.

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