Distacchi utenze, Tavolo saltato. Guarnieri: "Dal Comune di Parma solo silenzio"

"Mi sarei aspettata -sottolinea la consigliere- una presa di posizione ferma del Comune, anche solo per chiedere conto delle motivazioni del comportamento dell'Azienda. Invece, il silenzio!"

Distacco delle utenze di luce e gas alle famiglie disagiate. Il primo incontro del Tavolo tra Rete Diritti in Casa e Assemblea No Inceneritori è saltato. La consigliera Maria Teresa Guarnieri interviene nel dibattito denunciando il silenzio dell'Amministrazione Comunale. "Venerdì scorso e' saltato il tavolo istituzioni, IREN e comitati sul tema dei distacchi delle utenze per coloro che in modo incolpevole, non c'è la fanno a pagare. Pare che la richiesta di slittamento dell’incontro sia venuta da IREN. Il tema e' di quelli importanti, su cui una città civile non può non interrogarsi e consentire che sia trattato solo da alcuni comitati. La povertà purtroppo tocca drammaticamente anche Parma e tante persone che hanno sempre pagato ora si trovano in grave difficoltà. Possiamo davvero consentire che famiglie, magari con bambini, restino al freddo e senza gas per cucinare, quando proprio non ce la fanno a pagare ? Mi ha molto meravigliato che la notizia del tavolo slittato non abbia avuto alcuna reazione pubblica da parte dell'Amministrazione comunale verso IREN.

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Mi sarei aspettata una presa di posizione ferma del Comune, anche solo per chiedere conto delle motivazioni del comportamento dell'Azienda. Invece, il silenzio! IREN e' anche la nostra Azienda e deriva anche dai soldi dei cittadini di Parma parte degli enormi utili recentemente dichiarati. Il Comune, anziché perdersi in false battaglie nei confronti di IRENdovrebbe promuovere una forte azione politica perché in questo momento di grave crisi economica l'Azienda possa restituire alla città, dietro precisi accordi, garantiti dal ruolo di controllo del Comune, almeno una piccola parte di quei profitti, facendo in modo che ai cittadini in difficoltà, che, incolpevolmente non riescono a pagare, non siano interrotti servizi essenziali per la dignità umana. Che senso avrebbe per noi cittadini pagare le tasse e i servizi ai massimi livelli, se questo non servisse a garantire aiuto a chi è più in difficoltà? Speriamo che l'incontro finalmente si tenga e che produca un esito positivo in termini di umanità e giustizia sociale".

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