Tardini, vendita di bevande alcoliche e in vetro: ridotta l'area del divieto

Dalla prossima partita casalinga del Parma sarà il perimetro delimitato da piazza Risorgimento, viale Partigiani d'Italia, via Puccini, strada Torelli (comprese) a essere interessato dal divieto

Lo stadio Tardini

Dalla prossima partita casalinga del Parma (contro il Siena il 15 gennaio) sarà il perimetro delimitato da piazza Risorgimento, viale Partigiani d’Italia, via Puccini, strada Torelli (comprese) a essere interessato dal divieto di vendita di bevande in bottiglie di vetro e in lattine, nonché dal divieto di vendita, somministrazione e consumo di bevande alcoliche e superalcoliche, contenute in contenitori di qualunque specie e materiale, nelle tre ore precedenti e nell’ora successiva la fine della partita, fatta eccezione per la sola somministrazione al tavolo effettuata congiuntamente al pasto.

A seguito di attento approfondimento dell’impatto prodotto e dei risultati concreti ottenuti dalla sperimentazione avviata dal 24 novembre il commissario straordinario Mario Ciclosi ha ritenuto opportuno che il perimetro inizialmente interessato dalla precedente ordinanza (perimetro delimitato dalle strade: via Montebello, via Zarotto, via Mantova, Tangenziale Nord, via Moletolo, via Europa, viale Piacenza, via Pasini, p.le Santa Croce, v.le dei Mille, barriera Bixio, via Villetta, via Stirone, p.le Fiume, via Po, ponte Dattaro) fosse meglio definito, circoscrivendo le misure di divieto alla zone situate nelle immediate vicinanze dello Stadio Tardini.

La decisione è stata presa anche per assicurare, nell’attenta valutazione delle esigenze cittadine e del contesto urbano di riferimento, la migliore ponderazione degli interessi e il giusto equilibrio rispetto al concreto esercizio delle attività che possono essere coinvolte, salvaguardando le prerogative degli operatori e degli utenti. Inoltre, anche in considerazione del fatto che il Comune di Parma è qualificato come città d’arte e, pertanto, è interessato da considerevoli flussi turistici e presenze in città nell’arco di tutto l’anno e che le attività economiche direttamente interessate dai contenuti dell’ordinanza rappresentano, in particolar modo nei giorni festivi, una notevole risorsa in termini di servizio offerto ai residenti e ai turisti per la loro funzione di fruizione.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Covid, un nuovo Decreto tra domenica e lunedì: chiusura alle 22 e lockdown nel week end

  • Coronavirus: chiusure generalizzate e coprifuoco alle 22

  • Covid: da lunedì 19 ottobre a Parma al via i test gratuiti nelle farmacie

  • A Parma vietate le feste e lo sport amatoriale: mascherina in casa con i non conviventi

  • Smart working allargato, coprifuoco dalle 22 e chiusura palestre: come potrebbero cambiare le regole anche a Parma

  • Parma, quattro giocatori positivi al coronavirus

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ParmaToday è in caricamento