Scuola Europea, i docenti "storici" esclusi dal bando perchè precari

Non potranno concorrere per insegnare nell'istituto che loro stessi hanno contribuito a rendere famoso in Italia. Salvatore Pizzo: "Rivolgetevi al giudice del lavoro e ai dirigenti di Pdl e Lega affinchè si attivino a Roma"

Nei giorni scorsi numerosi docenti che lavorano nella Scuola Europea di Parma hanno espresso il loro malumore a causa della decisione politica di escluderli dal reclutamento per gli anni prossimi, relativo a quella scuola. Un’istituzione che loro hanno contribuito rendere famosa in Italia. Infatti, il nuovo bando non contempla i diritti di chi vi ha insegnato. Trattandosi per la quasi totalità di docenti precari, la beffa è doppia: esclusi da bando e colpiti dai tagli generalizzati che gravano sul settore.

Salvatore Pizzo, portavoce del gruppo “Maestre e Maestri, autoconvocati, di Parma e Provincia”: "Invito i docenti a rappresentare la loro situazione al giudice del lavoro al fine di tutelare i loro diritti e nel contempo a rivolgersi ai dirigenti provinciali di Pdl e Lega, affinchè si attivino a Roma, esercitando le dovute pressioni quali referenti locali della maggioranza politica che governa il Paese, ciò affinchè le specificità professionali del nostro territorio non vengano mortificate anche questa volta".

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