Mercoledì, 4 Agosto 2021
Cronaca

Trobàr, viaggio alla ricerca della canzone: tra gli ospiti anche Massimo Zamboni

La piattaforma a cui si appoggia il progetto Trobàr è Becrowdy (www.becrowdy.com), nuova realtà nata a Parma, dedicata a progetti culturali di ogni genere

Fare canzone oggi: un passato glorioso, un presente con pochi orizzonti, la sensazione di essere arrivati fuori tempo massimo. Questo è ciò che spinge Ugo Cattabiani e Rocco Rosignoli a interrogarsi su quale sia il ruolo della canzone oggi, e quale possa essere in futuro. I due cantautori parmigiani, provenienti dalla realtà associativa di Rigoletto Records, hanno deciso di chiederlo a chi della canzone si occupa ad alti livelli in prima persona. Per farlo si sono avvalsi dell'aiuto di Luca Vitali, videomaker e regista, che porta nel progetto tutta la sua professionalità e il suo gusto. Il documentario prende il titolo di Trobàr - viaggio alla ricerca della canzone. "Trobar" è l'azione che compivano gli antichi trovatori. Poeti, spesso musicanti, che associavano le parole alle note.

I primi ospiti illustri a dare la propria disponibilità a partecipare sono stati Massimo Zamboni, già CCCP e CSI e ora solista di chiara fama, e Giorgio Maimone, critico musicale, ex caporedattore del Sole 24 Ore e fondatore del portale BiElle.org dedicato alla canzone d'autore. I due compaiono anche nel trailer che accompagna la ricerca di fondi, visibile su youtube: https://www.youtube.com/watch?v=tgl3dfUWcdw

Si aggiungeranno a poco a poco numerosi altri ospiti. Alcuni hanno già dato la propria disponibilità, da altri si attende conferma. Saranno comunicati di volta in volta. L'evoluzione di Trobàr si può seguire sul blog https://trobar-doc.blogspot.com. Il finanziamento del progetto sta avvenendo tramite crowdfunding, la tecnica di finanziamento di massa che fa incontrare direttamente chi ha le idee con il pubblico che desidera vederle realizzate. A finanziare i progetti è quindi il pubblico stesso, che a seconda della cifra donata ha diritto a diverse ricompense.

La piattaforma a cui si appoggia il progetto Trobàr è Becrowdy (www.becrowdy.com), nuova realtà nata a Parma, dedicata a progetti culturali di ogni genere. I fondi raccolti da Trobàr saranno utilizzati per stampare un DVD del documentario, che è tra le ricompense disponibili per i finanziatori del progetto. Tra queste ricompense, visibili sulla scheda del progetto, c'è anche una sezione pensata per le piccole aziende, che possono contribuire alla campagna e vedere il proprio logo nei titoli del film.

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