Curiosità - Dove cadranno i frammenti del satellite Rosat?

E' previsto per domenica 23 ottobre l'impatto nell'atmosfera del satellite Rosat, che si sta progressivamente avvicinando alla Terra in modo incontrollato. Le probabilità che i frammenti possano cadere sull'Italia sono dell'1%

Satellite in orbita

E' previsto per domenica 23 ottobre l'impatto nell'atmosfera del satellite Rosat, che si sta progressivamente avvicinando alla Terra in modo incontrollato. Le probabilità che i frammenti possano cadere sull'Italia ''sono bassissime'', osserva Andrea Milani, del dipartimento di Matematica dell' università di Pisa e a capo del gruppo di ricerca specializzato nel calcolare le orbite degli asteroidi più vicini alla Terra.

I frammenti, spiega, ''possono cadere su una superficie enorme, della quale l'Italia rappresenta l'1%. Detto questo, anche se i frammenti dovessero cadere sull'Italia, c'é una probabilità su 100.000 che possano colpire qualcuno. E' come se dicessimo - prosegue Milani - che, su 10 automobilisti che escono di casa la mattina la probabilità che uno di essi muoia in un incidente è pari a 1 su 100.000: non per questo si ferma il traffico. Sono rischi bassissimi''.

Al momento non è possibile calcolare esattamente quando avverrà l'impatto nell'atmosfera e in corrispondenza di quale zona sulla Terra. La data più probabile è domenica, ma con un margine di incertezza di ben 8 ore. Vale a dire un tempo sufficiente perché il satellite percorra poco più di cinque orbite: ''possiamo immaginare le orbite come delle linee che progressivamente formano un reticolo che attraversa l'Italia più di una volta''. Cosa, questa, che rende impossibile prevedere con un certo anticipo il luogo in cui potrebbero cadere eventuali frammenti.

Rosat (Roentgen satellite) è il telescopio spaziale lanciato dall'Agenzia spaziale tedesca (Dlr) nel 1990 e andato in pensione nel 1999. Da allora il satellite ha cominciato a scendere progressivamente, lasciando l'orbita nella quale si trovava, a 580 chilometri dalla Terra. Pesante 2,4 tonnellate, è rivestito da materiali, come vetro e ceramica, resistenti al calore. Per questo motivo gli esperti ritengono che un certo numero di frammenti possano resistere all'impatto e precipitare sulla Terra. Il più grande di essi potrebbe essere lo specchio da 1,7 tonnellate.

Satelliti che cadono verso la Terra in modo incontrollato non sono certamente una rarità: ''non sono bombe - conclude Milani - e sono estremamente basse le probabilità che anche un frammento grande come lo specchio possa provocare danni cadendo su una macchina o sul tetto di una casa''.

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