Due 'colpi' in un giorno: il 32enne arrestato per l'aggressione al metronotte aveva rapinato la banca di via Verdi

È stato lo stesso giovane ad ammetterlo durante il processo per direttissima: i poliziotti lo avevano arrestato dopo un inseguimento finito con un bagno nel laghetto del Parco Ducale

Un 32enne, arrestato per l'aggressione ai danni di un mettonotte, avvenuta all'interno del parcheggio sotterraneo di via Kennedy il 4 aprile, è stato accusato anche della rapina ai danni del Banco di Credito Cooperativo di via Verdi, un colpo che aveva fruttato quasi 5 mila euro. Il giovane ha ammesso le sue responsabilità anche per la rapina durante il processo per direttissima. Il giorno dei due episodi il giovane era stato arrestato in diretta dai poliziotti delle Volanti: dopo l'aggressione ai danni del metronotte era scappato e, durante l'inseguimento, era finito dentro il laghetto del Parco Ducale. Quando i poliziotti lo hanno arrestato il 32enne era in stato confusionale ed aveva con sé 1.300 euro. Gli inquirenti avevano fatto cadere su di lui i sospetti anche per la rapina di via Verdi. Durante il processo per direttissima è stato lo stesso imputato ad ammettere le sue responsabilità anche per quel colpo, avvenuto lo stesso giorno dell'aggressione alla guardia giurata. 

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