Delitto di Natale: la Procura chiede il rinvio a giudizio di Alessio, che rischia l'ergastolo

Duplice omicidio di Natale all'interno dell'Angelica Vip Club: Gabriela Altamirano e Luca Manici, detto Kelly, furono massacrate all'interno del casolare di San Prospero. La Pm Emanuela Podda, che ha portato avanti l'inchiesta della Procura di Parma, ha chiesto il rinvio a giudizio di Alessio Turco per il concorso nell'omicidio della Kelly sia per quello di Gabriela, ex compagna del padre Samuele Turco. Secondo la ricostruzione degli inquirenti infatti il figlio 21enne di Sanuele, che si è sucidato in carcere, sarebbe stato il primo a colpire con una coltellata la Kelly e poi si sarebbe accanito sul corpo di Gabriela Altamirano, dopo che era stata completamente stordita con un cocktail di sonniferi e ansiolitici. Secondo l'accusa le aggravanti sarebbero la premeditazione, la crudeltà, l'uso di mezzo insidioso e la minorata difesa. Se le accuse fossero confermate la condanna per Alessio potrebbe essere l'ergastolo. Anche nelle fasi precedenti al duplice omicidio, secondo la Procura, il figlio Alessio sarebbe stato protagonista: avrebbe telefonato alla Kelly, fingendosi un cliente, per fissare un appuntamento ed avrebbe anche chiamato un vicino allo scopo di farsi prestare un'auto, quella Volvo V40 che verrà utilizzata per recarsi sul posto e poi compiere l'omicidio. Una volta giunti sul posto sarebbe stato Alessio a sferrare la prima coltellata alle spalle alla Kelly, il padre Samuele si sarebbe aggiunto dopo e l'avrebbe colpita sul lato sinistro con un oggetto contundente. 

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