"Ecco come Fang ha progettato l'assassinio di Filomena Cataldi"

Sono state depositate le motivazioni della sentenza che ha assolto, per incapacità di intendere e volere, il 36enne Guelin Fang: dovrà stare in una Rems per almeno dieci anni

E' stato assolto per totale incapacità di intendere e di volere ed attualmente si trova rinchiuso in una Rems, Residenza per l'Esecuzione delle Misure di Sicurezza, dovrà dovrà rimanere per almeno dieci anni, ma ha progettato l'omicidio della 44enne Filomena Cataldi. Sono state rese noto le motivazioni della sentenza che, nel mese di giugno, ha assolto Guelin Fang, l'operaio cinese di 36 anni che ha massacrato, a colpi di mortaio, la sua vicina di casa.

Fang era convinto che i suoi vicini, la donna ed il suo compagno, avessero progettato di ucciderlo, con la complicità di alcune persone africane, che vivono nello stesso condominio. Secondo la ricostruzione dei Giudici Guelin Fang si sarebbe informato sugli orari di lavoro dell'uomo, facendo poi il modo di trovare Filomena da sola in casa. Il giorno precedente all'omicidio, ovvero il 21 agosto del 2018, avrebbe chiesto direttamente al vicino i suoi orari. Un'informazione che avrebbe poi utilizzato il giorno dopo per entrare all'interno dell'appartamento della vicina, prima che tornasse il compagno. 

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"Ecco come ho ucciso Filomena" 

Nel racconto che il 36enne ha scritto in cinese su un foglio i dettagli dell'omicidio: convinto di quel piano è entrato nell'abitazione e ha ucciso Filomena. "Lei tremava quando mi ha visto": ha preso per la gola la donna, l'ha buttata a terra e poi colpita con un mortaio da cucina in varie parti del corpo, tra cui anche alla testa. Dopo l'omicidio ha chiamato i carabinieri e non ha nemmeno occultato la maglia sporca di sangue nè le altre tracce presenti all'interno della casa. Prima del delitto Fang avrebbe anche chiesto una nuova sim card ad un connazionale: gli sarebbe servita per chiamare i carabinieri dopo aver compiuto l'omicidio“

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