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Emergenza casa, protesta al Duc: in strada con un bimbo e un altro in arrivo

La famiglia Agui con la crisi non è riuscita a sostenere le spese del mutuo ed è stata costretta a lasciare l'appartamento di via Oristano, ora potrà restare al residence Leon d'oro ma solo fino a lunedì

In strada con un figlio piccolo e un altro in arrivo. E' questa la condizione in cui si è trovata oggi la famiglia Agui, originaria della Costa d'Avorio, dopo essere usciti dall'appartamento di via Oristano, messo all'asta dopo che non sono riusciti a pagare le rate di un mutuo a tasso variabile, le cui spese sono diventate insostenibili per colpa della crisi. Le possibilità di prendere in affitto un appartamento le avrebbero anche ma è da tempo che cercano e la risposta è sempre la stessa: non possiamo fidarci perchè non avete garanzie, anche se il marito un lavoro ce l'ha e la possibilità di pagare ci sarebbe tutta. Ma anche a Parma per un immigrato predere in affitto un appartamento è difficile.

Poco prima dell'orario di chiusura, verso le ore 17, marito, moglie incinta di otto mesi con il loro bambino di due anni si sono recati al Duc per protestare e chiedere un aiuto ai servizi sociali del Comune di Parma. "Con la crisi non siamo riusciti ad affrontare le spese del mutuo a tasso variabile -ha spiegato il marito- che avevamo stipulato, così ora la casa è andata all'asta e siamo dovuti uscire. Siamo in strada con un figlio piccolo ed un altro in arrivo. Nessuno ci affitta una casa, quelle che abbiamo trovato avevano per noi costi proibitivi. Gli assistenti sociali ci hanno sempre risposto che dovevano cercarci una casa in affitto". Dopo la protesta al Duc e l'arrivo dei giornalisti la situazione si sblocca, dal Comune assicurano che si sarebbe tenuto un incontro con un dirigente dei servizi sociali e con l'Assessore alla Casa Giuseppe Pellacini.

L'Assessore non è arrivato ma l'incontro c'è stato: dopo più di un'ora di confronto con la dottoressa Raffa, dirigente dell'Assessorato al Welfare, una soluzione per tappare l'emergenza si è trovata: la famiglia potrà stare al residence Leon d'Oro di viale Fratti fino a lunedì con la promessa che i servizi sociali nel frattempo si attivino per trovare una soluzione abitativa per la famiglia. Alberto Marzucchi della Rete Dormire Fuori ha raggiunto la famiglia Agui al Duc. "C'è una difficoltà enorme degli immigrati a trovare un appartamento, la gente non si fida, come potrebbe visto che il Comune di Parma cerca di convincerci ogni giorno che gli immigrati sono pericolosi". Se i servizi sociali non riusciranno a trovare una soluzione lunedì mattina la famiglia Agui sarà di nuovo in strada.

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