“Emilia&langhe insieme: una giornata per conoscersi e imparare

Un gemellaggio "di valori" che lancia una sfida importante.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Giornata intensa e molto interessante quella di Martedì 19 Maggio dalle ore 10,00 alle 17,00 a Langhirano presso Sala Polivalente in P.za Ferrari 5 dove si è tenuto un incontro con Andrea Faccio, Presidente del Consorzio dei Vini del Piemonte e Daniele Manzone Direttore del medesimo Consorzio e del Comitato di valorizzazione dei Castelli Langhe e Roero, nell'ambito del Gemellaggio tra i Castelli Langhe e Roero e Parchi del Ducato/Unione Montana Est.

Gli onori di casa e i saluti sono stati fatti dal Presidente dell'Unione Montana Parma Est, Giordano Bricoli, che ha ringraziato i presenti e la delegazione Langhetta per la collaborazione e la disponibilità dimostrate nel mettere a disposizione la loro esperienza di successo nel campo del turistico legato alla valorizzazione dei prodotti tipici enogastronomici.

Si è entrati quindi nel vivo del racconto del "case history" Barolo-Langhe-Roero, grazie all'appassionata e approfondita presentazione di Daniele Manzone, che ha passato in rassegna i fattori che hanno portato, in poco più di 25 anni, la zona Langhe-Barolo, dall'essere meta delle scampagnate domenicali dei Torinesi ad imporsi come meta del turismo enogastronomico mondiale.

Il racconto di come, dalla tragedia del "vino al metanolo" del 1986 fino al riconoscimento UNESCO delle Langhe come Patrimonio dell'Umanità, è stata un'analisi approfondita e sincera che ha passato in rassegna i "punti di forza" che hanno segnato il successo delle Langhe, ma anche le criticità e le minacce dell'attuale posizionamento di mercato e le sfide del futuro.

Dietro il successo dei flussi turistici, dal 2005 al 2013 +93% di arrivi, +112% di presenze, +100% di posti letto, c'è una lavoro "di squadra" impostato su alcuni valori fondanti e strategie condivise.

Le chiavi di un successo così clamoroso e rapido sono relativamente poche, ma solide e perseguite con professionalità e tenacia: prodotti di alto livello e ben posizionati (gastronomia, grandi Vini del Piemonte, tartufo d'Alba), autenticità e tradizione, un'area geografica circoscritta con una chiara identità e condivisione dei valori territoriali, il Paesaggio (Unesco), la capacità di mettere a sistema diversi prodotti, e il dinamismo imprenditoriale.

Nella relazione di Manzone sono stati evidenziati anche i punti di debolezza del "sistema Langhe-Barole" che sono principalmente: un offerta "monoprodotto" per di più molto caro, carenza nella distribuzione commerciale, carenze infrastrutturali ed infine la tendenza espansiva dello sviluppo industriale che è incompatibile con i valori di salubrità e bellezza paesaggistica che sono alla base del successo delle Langhe.

La Classe IV indirizzo Economico Amministrazione Finanza e Marketing dell'ITSOS Gadda di Langhirano, con la Preside Rabaglia e la Prof.ssa Faini, ha avuto l'opportunità di presentare l'interessante progetto "Italian Dream!" relativo all'ideazione di un LUNCH BOX con prodotti Tipici Selezionati DOP del Parco dei Cento Laghi

Al termine della mattinata Agostino Maggiali, Presidente dei Parchi del Ducato, ha "tirato le fila" dell'incontro ringraziando l'autorevole disponibilità della delegazione Langhetta. Le similitudini tra Langhe e Parchi del Ducato - ha ribadito Maggiali - sono davvero forti, come forte è però il divario tra l'enorme successo turistico piemontese e le difficoltà che ancora incontrano i nostri territori. La qualità delle nostre produzioni agroalimentari ed enologiche DOP è eccezionale, come eccellenti sono le caratteristiche paesaggistico-ambientali estorico-culturali. Queste sono le solide basi su cui costruire e consolidare, anche grazie a relazioni di partnership strategica come quella con le Langhe, l'attrattività turistica del Ducato di Parma e Piacenza.

Sono intervenuti al dibattito anche il Sindaco di Palanzano, Franzini, e i Vicesindaci di Tizzano Val Parma, Brandini e di Corniglio, Cattani.

Dopo una breve pausa pranzo offerta dalla Cooperativa 100laghi - Assapor@ppennino, che ha efficacemente svolto anche il coordinamento organizzativo della giornata, il pomeriggio è stato dedicato ad una tavola rotonda di approfondimento che ha delineato alcune strategie di futura collaborazione, incentrate sull'individuazione di bandi europei o di altra natura a cui partecipare in maniera congiunta, sulla ricerca di strumenti di promozione congiunta nei confronti di tour operator italiani e stranieri e sull'individuazione di fiere e manifestazioni in Italia e all'estero in cui promuovere le rispettive offerte turistiche.

Un focus è stato dedicato all'illustrazione, da parte di Marco Rossi, Responsabile Sviluppo sostenibile, Turismo e Comunicazione dell'Ente Parchi del Ducato, del progetto "Paniere dei Parchi dell'Appennino Emiliano (www.saporidiappennino.it) che si sta sviluppando proprio per creare una rete di prodotti e servizi uniti dalla comune consapevolezza che il rapporto tra natura protetta, turismo e produzioni tipiche è una delle poche chiavi di successo delle aree marginali.

L'incontro è stato promosso da Parchi del Ducato (www.parchidelducato.it) e Unione Montana Appennino Parma Est (www.unionemontanaparmaest.it)

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