rotate-mobile
Cronaca

Eroina, raddoppiato il consumo della droga killer

A venderla tutte le categorie di pusher: lo spaccio è diventato globalizzato

Sembra essere tornati agli anni ’80, e non certo per le mode old style che si cavalcano in questo periodo. La sensazione di un regresso la danno i diversi giovani trovati esanimi vicini a una siringa, o con un ago piantato in vena. Sono gli anni ’80 tristi, a Parma, quelli dove galoppava in tutto il Paese l’uso smisurato di eroina. Parlare di ritorno della ‘dama bianca’ sarebbe sbagliato: semplicemente perché lei non è mai andata via dalle piazze di spaccio, dalle case della gente, dalle feste e dal disagio giovanile, dal malessere attenuato con una ‘botta’ di ero che ti sconvolge e non ti fa pensare. L’eroina a Parma c’è da sempre, in pratica. Era un attimo stata messa all’ombra dai prezzi concorrenziali della coca, dal mix di droghe sintetiche che si trovano online e costano uno ‘scherzo’, accessibili anche ai più giovani. Ma non è mai andata via. 

Oggi non ha un ‘padrone’: in una città diventata crocevia e punto di riferimento per lo smercio di sostanze stupefacenti, trova spazio anche l’ero, raddoppiata nei consumi. “A Parma c’è un mercato di eroina - dice Cosimo Romano, dirigente della Squadra Mobile di Parma -. Sono diversi i casi tragici, continuano a registrarsi ogni giorno e c’è gente che muore per overdose”. 

È un mercato che per ora non appartiene a nessuno. Non c’è una singola tipologia di spacciatore che ne governa la distribuzione. Ad esempio, il nigeriano ce l’ha, l’albanese ha la sua eroina. I magrebini spacciano eroina, assieme all’hashish: un po’ tutte le categorie di spacciatori trafficano in eroina, pur disponendo di diverse qualità. I nigeriani, spesso hanno un singolo spacciatore che ha con se l’eroina, anche se di base non è la specialità.

Gli spacciatori di medio livello hanno eroina, i pusher di più alto grado, quelli che organizzano i 'carichi' sulle piazze hanno eroina. Molto spesso capita che non tutti i pusher abbiano disponibilità: come si fa a soddisfare la crescente domanda? Ci si telefona tra colleghi, ci si organizza via whatsapp. C’è una rete strutturata, con la quale si coprono le richieste di tutti i clienti. 

Dopo le tragedie che c’erano state negli anni ’80, le numerose morti a causa del consumo di ero, il mercato si era un attimo attenuato. Anche in virtù dei prezzi delle altre sostanze di stupefacenti. “Oggi registriamo una crescita del consumo di eroina - precisa Romano - forse in parte legato al costo leggermente inferiore rispetto alla cocaina, forse con nuove modalità di assunzione, anche in combinato, però sono tutte ragioni che non possono giustificare il ritorno a un mercato di morte, con tutti gli effetti che ne conseguono”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Eroina, raddoppiato il consumo della droga killer

ParmaToday è in caricamento