Escursionisti sorpresi dalla nebbia perdono l'orientamento sul Monte Sillara

I due erano partiti dalla stazione sciistica di Prato Spilla, sempre nel monchiese, per raggiungere con le ciaspole la maggiore elevazione dell'appennino Parmense: recuperati dal Soccorso Alpino

Brutta avventura, fortunatamente senza conseguenze gravi, per due escursionisti trentenni di Massa, che nel primo pomeriggio di giovedì 8 Marzo hanno perso l'orientamento sulle pendici del Monte Sillara, nel Parco Nazionale dell'Appennino Tosco Emiliano (Comune di Monchio delle Corti - Parma). I due erano partiti dalla stazione sciistica di Prato Spilla, sempre nel monchiese, per raggiungere con le ciaspole la maggiore elevazione dell'appennino Parmense. Circa in prossimità dei Laghi del Sillara, i due sono stati sorpresi da nebbia e vento forte, che in breve tempo hanno coperto le tracce di salita e fatto perdere ogni riferimento. Gli escursionisti toscani hanno così allertato i carabinieri di Palanzano la Stazione Monte Orsaro del Soccorso Alpino Parmense ha avvertito il 188.  Da Prato Spilla, una squadra di soccorritori  - la quale era impegnata per sgomberare il tetto delle strutture turistiche dalle ingenti quantità di neve cadute di recente - è subito partita in direzione del crinale, avvalendosi del preziosissimo aiuto dei gestori degli impianti, che hanno accompagnato i tecnici del SAER con un gatto delle nevi fin dove possibile. In breve tempo i due sono stati rintracciati ed accompagnati a piedi, scendendo per le piste, fino al parcheggio della località invernale, dove avevano parcheggiato l'automobile. Non si sono rese necessarie cure o accertamenti di tipo sanitario

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Basket in lutto: muore la 18enne Alessia Zambrelli

  • Violenta una bimba di 8 anni nel suo negozio: arrestato commerciante 37enne

  • Terrore in A1, auto si schianta e si incendia vicino al treno deragliato: muore una 21enne parmense

  • Schianto mortale in A1: arrestato il pirata della strada che ha travolto l'auto dei quattro giovani

  • "Addio Alessia, che tu ora possa trovare la serenità"

  • In missione umanitaria con una balestra e l'auto blindata con l'antiproiettile: "L'Albania è un paese pericoloso"

Torna su
ParmaToday è in caricamento