menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Tragedia a Marina di Massa: 52enne muore annegato

Fabio Giarelli di Sala Baganza è morto nel pomeriggio del 29 luglio: era in vacanza in una struttura riabilitativa del Don Gnocchi

E' morto annegato in mare dopo pochi minuti dall'entrata in acqua. Tragedia nel pomeriggio di domenica 29 luglio a Marina di Massa, nella struttura balneare del Centro Gnocchi di Parma: il 52enne Fabio Giarelli è morto, forse in seguito ad un malore che lo avrebbe colto all'improvviso. Fabio si recaa spesso a Marina di Massa: in questi giorni era nella località balneare per trascorrere un breve periodo di vacanza. Il 52enne era riuscito a nuotare grazie ad una particolare piattaforma che degrada in mare: ieri però qualcosa è andato storto e, dopo pochi minuti dal suo ingresso in acqua: il bagnino e i reponsabili della struttura lo hanno trasportato a riva. I medici del Don Gnocchi sono intervenuti, insieme al personale del 118 che nel frattempo è arrivato sul posto: il massaggio cardiaco non è servito. Il decesso è avvenuto pochi minuti dopo il ricovero all'Ospedale Apuane. La Capitaneria di Porto di Marina di Carrara accerterà la dinamica dell'incidente. Fabio Giarelli, nato a Cremona nel 1965 viveva con l'anziana madre a San Vitale Baganza. 

L'annuncio è stato dato anche sulla pagina che lo seguiva su Facebook, la Giarro's Page. Fabio infatti era appassionato di poesia e scriveva di sport, di disabilità e di tanto altro. "È con profonda tristezza che vi comunico che il nostro Fabio è deceduto. La causa sembra essere l'annegamento mentre stava facendo il bagno in mare, dovuto forse ad un malore, non ci sono ancora notizie certe. Appena possibile vi farò sapere, su questa pagina, data ed orari del Rosario e del funerale. Ora, la sua anima, è serena nel Regno di Dio". 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Covid: 73enne ha un malore dopo il vaccino Pfizer

  • Attualità

    Crolla il controsoffitto: Duc allagato

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ParmaToday è in caricamento