rotate-mobile
Martedì, 30 Novembre 2021
Cronaca

Fatture false e società 'cartiere', blitz a Parma e provincia: si cercano i contanti nelle case

La maxi operazione, rivolta a società di comodo di origine calabrese, ha portato ad alcune perquisizioni con i cani nelle abitazioni dei prestanome

Fatture false per operazioni inesistenti e società 'cartiere', soprattutto di origini calabresi, costituite per massimizzare i guadagni illeciti. Coinvolge anche Parma la maxi operazione - avviata dalle prime ore della mattinata di oggi, mercoledì 17 novembre, dalla guardia di finanza e dai carabinieri di Reggio Emilia - che ha portato ad alcune perquisizioni, tra cui alcune con l'utilizzo delle unità cinofile, per la ricerca di denaro in contanti - frutto delle attività illecite- che sarebbe stato nascosto all'interno di alcune abitazioni, anche a Parma e provincia. 

L'operazione di polizia giudiziaria - che ha coinvolto 80 militari ed ha portato a perquisizioni in sei case private, dieci tra sedi legali e unità locali di aziende e tre studi professionali - è nata nell'ambito di un'indagine nata per reati contro la persona e si è poi ampliata  a settore delle frodi fiscali mediante utilizzo di fatture per operazioni inesistenti.

carabinieri-finanza-perquisizione-2

Sono state eseguite perquisizioni personali e locali nei confronti di rappresentanti legali e amministratori di fatto di società "cartiere", prevalentemente di origini calabresi. A oggi, sono state iscritte sul Registro degli indagati, sei persone fisiche. Coinvolti anche tre studi professionali reggiani, presso le cui sedi si è proceduto all'acquisizione di dati informatici mediante consulenti tecnici nominati dalla Procura.

Nello specifico le perquisizioni sono state effettuate in sei abitazioni private - nella disponibilità degli amministratori di fatto e dei prestanome delle società coinvolte - dieci tra sedi legali e unità locali di aziende - operanti nel settore edile e dell'autonoleggio - e tre studi professionali.

Il blitz di carabinieri e finanza ha portato anche alla ricerca, tramite due unità cinofile "cashdog" della Guardia di Finanza - di denari in contante, frutto delle attività illecite. Oltre a Parma i soldi si cercano anche a Reggio Emilia e a Crotone. Le perquisizioni hanno consentito di sequestrare documentazione contabile ed extracontabile e materiale informatico, ritenuto utile alle indagini. 

Gallery

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Fatture false e società 'cartiere', blitz a Parma e provincia: si cercano i contanti nelle case

ParmaToday è in caricamento