menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Federalberghi: "Serve almeno un ristoro del 50% del fatturato perso"

Il presidente Emio Incerti: "È necessario che si rendano strutturali modalità di riduzione dei costi fissi delle aziende come affitti, tasse locali. Gli ammortizzatori sociali per i dipendenti fino al 30 giugno"

Secondo Isnart-Unioncamere il turismo è il comparto più colpito dalla crisi pandemica: a livello nazionale il 2020 si chiude con 53 miliardi di euro in meno rispetto al 2019, contrazione dovuta principalmente alla riduzione di turisti internazionali in tutto l'arco dell'anno e che nei mesi estivi ha superato il 60%, mentre per il primo trimestre 2021 è prevista una perdita di circa 8 miliardi di euro. La situazione a Parma non è migliore, molti alberghi hanno preferito non riaprire ancora, mentre quelli che non hanno mai chiuso devono fare i conti con una clientela praticamente inesistente.

Gli ultimi dati del nostro Osservatorio Alberghiero fotografano infatti una situazione pesante con cali di occupazione camere del 60% rispetto al 2019. Le misure di contenimento varate nei giorni scorsi dal Consiglio dei ministri costituiscono l’ennesima batosta per le imprese. In dieci dei quattordici giorni che vanno da Natale all’Epifania gli italiani dovranno restare in casa, mentre negli altri quattro sarà in ogni caso vietato uscire dal proprio comune. Una beffa clamorosa per quegli imprenditori che avevano cercato di resistere mantenendo gli alberghi aperti nonostante il divieto di spostarsi da una regione all’altra, dell’obbligo del cenone in camera e di mille altre regole. Lo schiaffo finale viene dall’ultimo decreto varato lo scorso 18 dicembre che dimentica completamente gli alberghi.

Quello che chiediamo al Governo è compensare realmente le aziende che avranno registrato cali di fatturato nei mesi di novembre, dicembre e gennaio, con un ristoro pari almeno al 50% del fatturato perso, come ad esempio hanno fatto, in modo serio e puntuale, la Germania o l’Olanda. È necessario inoltre che si rendano strutturali modalità di riduzione dei costi fissi delle aziende come affitti, tasse locali ecc; occorre inoltre che siano confermati almeno fino al 31 marzo 2021, ma auspicabilmente fino al 30 giugno 2021, gli ammortizzatori sociali per i dipendenti. Questo nell’attesa di poter rivedere la luce in fondo al tunnel, confidando su alcune scelte già fatte a livello nazionale dalla Federazione che al momento ha confermato Parma quale sede della 71° Assemblea Nazionale Federalberghi: un importante appuntamento che rappresenta un punto di riferimento per il turismo italiano e straniero. La nomina di Parma a Capitale Italiana della Cultura anche per il 2021 è stata determinante per permetterci di riproporre la nostra Città come luogo in cui svolgere la kermesse che verrà ospitata a parma dal 14 al 16 maggio prossimi.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Zone rosse e arancioni per altri due mesi: Parma a rischio

Attualità

Temporali e piene dei fiumi: allerta rossa nel parmense

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Covid: 5 morti e 52 nuovi casi

  • Cronaca

    Coronavirus. Nessuna zona "rosso scuro" per l'Emilia-Romagna

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ParmaToday è in caricamento