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Fermati con 92 chili di sigarette di contrabbando, tentano di corrompere i poliziotti: due arresti

Un blitz di poliziotti e finanzieri nella notte nell'area ex Salamini ha stroncato un maxi traffico di sigarette illegali destinate al mercato nero: in manette un 47enne e un 40enne

Un autoarticolato, lungo 18 metri, parcheggiato nell'area ex-Salamini, in via Coppi a mezzanotte e due uomini sospetti, fermi di fianco al grosso camion, che aveva lo sportellone aperto e, di fianco, una Fiat Uno con i sedili ribaltati, già predisposta per accogliere qualche carico. Tanto è bastato ai poliziotti delle Volanti della Questura di Parma per intuire che c'era qualcosa che non quadrava. Hanno deciso immediatamente di effettuare un controllo e si sono accorti che, all'interno di diversi sacchi neri della spazzatura, c'erano tantissimi pacchetti di sigarette con scritte in cirillico. 

E' successo ieri notte. Il carico illegale e di contrabbando proveniva dall'Ucraina, così come l'autista del camion: il secondo uomo invece è un bulgaro, proprietario della Fiat Uno. Entrambi sono stati arrestati per contrabbando di tabacchi lavorati esteri. 

I due uomini, un 40enne ucraino incensurato e residente nel suo Paese e un 47enne bulgaro, residente a Parma con alle spalle alcuni precedenti per reati contro il patrimonio, prima di essere arrestati, hanno cercato di corrompere i poliziotti offrendogli denaro in cambio della classica 'chiusura di un occhio' rispetto al verbale e a tutte le pratiche che ne sono poi conseguite. Così, oltre che per contrabbando, sono stati arrestati anche per istigazione alla corruzione. 

All'interno del camion erano presenti più di 3 mila pacchetti di sigarette di contrabbando mentre all'interno dell'abitazione del 47enne, che risiede nella zona centrale di Parma, gli uomini della Guardia di Finanza, che sono giunti sul posto ed hanno partecipato all'operazione di stanotte, hanno trovato altre sigarette per un totale di 4610 sigarette, per un peso complessivo di 92 chili.

All'interno del camion e dell'auto c'erano anche due coltelli: per i due arrestati quindi è scattata anche una denuncia per possesso di oggetti atti ad offendere. Sono stati trovati anche circa 2 mila euro in contanti e uno spray al peperoncino illegale poichè non registrato nel nostro Paese. Per i due arrestati si sono aperte le porte del carcere: rischiano dai 5 ai 7 anni di reclusione, oltre ad una multa che può essere anche 20 volte il valore della merce posta sotto sequestro. Le accise non pagate ammontano a più di 12 mila euro mentre l'Iva non pagata a circa 3 mila euro. 

Le sigarette, destinate al mercato nero italiano, probabilmente all'interno delle comunità straniere dell'Est, costano in media la metà di quelle legali che si trovano in tabaccheria. Polizia e Finanza sono quindi riusciti a stroncare un maxi traffico di sigarette proveniente dell'Ucraina che stavano per essere immesse sul mercato parmigiano e forse delle città limitrofe. 

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