menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Fermato con i vestiti rubati nello zaino grida 'Fuck you' all'addetto alla sicurezza e lo aggredisce: 22enne arrestato

L'episodio è avvenuto all'Oviesse di via Mazzini: il giovane è stato inseguito e bloccato dai carabinieri con l'accusa di rapina impropria

E' entrato all'interno del nuovo negozio dell'Oviesse in via Mazzini come un normale cliente ed è andato al secondo piano, quello riservato all'offerta di abbigliamento maschile. Un giovane di 22 anni, che evidentemente aveva l'aria sospetta, visto che l'addetto alla sicurezza l'ha subito seguito, ha preso un paio di pantaloni corti ed una maglietta dagli appendini, poi si è spostato nel reparto femminile al primo piano. Le sue azioni sono state monitorate dalla security, che si era accorta che qualcosa non andava. Il giovane ha messo i vestiti nello zaino, schermato artigianalmente per evitare l'antitaccheggio: poi si è diretto alle casse con l'intento di uscire senza pagare. A questo punto l'addetto alla sicurezza è intervenuto, si è qualificato ed ha chiesto al 22enne di mostrare il contenuto dello zaino. Il giovane ha reagito insultandolo, didendogli 'Fuck you' e che non poteva permettersi di controllarlo. In pochi istanti ha gettato lo zaino a terra ed ha iniziato a correre, inseguito dall'addetto alla security e da altre due persone, tra cui il direttore del supermercato. I carabinieir, giunti nel frattempo sul posto, sono riusciti a bloccare il ladro e lo hanno arrestato per rapina impropria. Ora si trova nelle camere di sicurezza della caserma in attesa del processo per direttissima. Il giovane arrestato è residente a Castelfranco di Sotto, in provincia di Pisa. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Inquinamento: via libera ai diesel Euro 4 fino a lunedì 8 marzo

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Covid, aumentano i ricoverati al Maggiore: "Giovani vettori del virus"

  • Cronaca

    Vaccini anti-Covid, a Parma superata quota 50.000

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ParmaToday è in caricamento