Fermato un richiedente asilo in via Enza, applicato il decreto Salvini: verrà rimpatriato

Per la prima volta a Parma è stato applicato un secondo articolo del nuovo decreto: dopo la prima dichiarazione di inamissibilità della domanda da parte della Commissione il ricorso non sospende più il provvedimento di espulsione

Continuano i controlli standard della Questura di Parma che vengono effettuati durante gli orari giornalieri e notturni, ai quali si stanno affiancando, nell'ultimo periodo, controlli straordinari del territorio. Durante uno di questi controllo di routine, nella nottata tra il 10 e l'11 ottobre una pattuglia delle Volanti ha fermato un nigeriano di 30 anni, che è stato accompagnato in Questura per l'identificazione. Il giovane è considerato una persona pericolosa, poichè ha alcuni precedenti per spaccio di droga, ricettazione, oltre ad un divieto di dimora nella nostra città. Nella mattinata di oggi l'Ufficio Immigrazione si è occupato del caso: il 30enne, richiedente asilo, aveva ricevuto un primo diniego alla richiesta di protezione internazionale. E' stato applicato, per la prima volta a Parma, un altro articolo del nuovo Decreto Sicurezza. Con le nuove norme infatti il ricorso non sospende più, come avveniva prima, il provvedimento di espulsione. Per questo motivo il giovane è stato accompagnato al Cpr di Brindisi: da qui verrà rimpatriato. 

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