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In piazza Steccata sventola la bandiera dell'Europa

I cittadini di Parma, a cominciare dai giovani, hanno mostrato alto gradimento per l'iniziativa, prendendo letteralmente d'assalto gli stand,  in un momento in cui definirsi “cittadini europei” non è né facile né scontato per effetto delle ricadute della crisi

Comune con la biblioteca Ilaria Alpi, EFSA, Scuola per l'Europa, Università e Ufficio di Milano della Commissione Europea   presentii con i loro stand, invasi dai cittadini. Parma festeggia degnamente l'Europe Day 2016. Lo fa nella centralissima piazza della Steccata, mettendo in campo le istituzioni che con l'Unione hanno molto a che fare. Gli stand sono stati allestiti dal Comune di Parma (tramite la biblioteca internazionale “Ilaria Alpi”, dall'Università, che da sempre è in prima fila nella diffusione della cultura europea tramite la “generazione Erasmus” e  che ha un centro di documentazione specialistico nella sede centrale di via Università, dall'EFSA, istituzione europea  per il cibo sicuro, dalla Scuola per l'Europa e dall'ufficio di Milano della Commissione Europea.

E i cittadini di Parma, a cominciare dai giovani, hanno mostrato alto gradimento per l'iniziativa, prendendo letteralmente d'assalto gli stand, in un momento in cui definirsi “cittadini europei” non è né facile né scontato per effetto delle ricadute della crisi e delle tensioni che attraversano tanti Paesi del vecchio continente. Noto anche come “Schuman Day”, con Europe Day si commemora la storica dichiarazione fatta dall’allora ministro degli Esteri francese Robert Schuman nel 1950. I cinque enti hanno lavorato di concerto organizzando un’intera giornata dedicata al dialogo fra i cittadini e le istituzioni europee. Tante le iniziative in proposte nella giornata, ispirate dall’obiettivo di far conoscere le  loro attività in campo europeo e locale, e riflettere sul significato di Europa. Il Comune di Parma ha presentato presso il suo stand i progetti europei e il materiale informativo sull’Unione Europea per bambini, adulti, insegnanti, ed ha  messo a disposizione per il prestito anche titoli in lingua straniera e saggi dedicati all’Europa, in collaborazione con la Biblioteca Internazionale “Ilaria Alpi”.

La Scuola per l’Europa ha allestito un punto informativo curato da insegnanti e studenti con mini corsi di inglese, francese, spagnolo, tedesco, portoghese, olandese e greco e ha offerto la possibilità di cimentarsi in quiz sull’Unione Europea in italiano, inglese e francese. La mattinata è stata scandita da tre momenti in cui il coro di voci bianche, formato da alunni delle classi seconde, terze, quarte e quinte del ciclo primario della Scuola per l’Europa, ha  interpretato brani tratti da opere liriche. L’Università di Parma, attraverso il progetto UniForCity, ha fornito il suo contributo con diverse attività, fra le quali la scoperta di “Tesori e segreti della Food Economy”, con poster divulgativi-informativi su produzioni tipiche e ruolo dell’agricoltura oggi, in riferimento alle politiche UE in materia. Ricercatori e docenti del Dipartimento di Giurisprudenza, con “Perché non possiamo non dirci Europei”, si sono resi disponibili per illustrare le tappe del processo di integrazione, il funzionamento e la composizione delle istituzioni fondamentali. 

L’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA), ha proposto uno stand divulgativo-informativo nel quale personale dell’Autorità ha illustrato le attività dell’EFSA  e le opportunità di lavoro nelle istituzioni dell'Unione europea. Particolarmente apprezzati i gadget della Commissione per adulti e bambini (borse e palloncini). Anche l’ufficio di Milano della Commissione europea – Rappresentanza in Italia,  partecipa all’Europe Day a Parma con un punto informativo per i cittadini, per fornire informazioni sull'Europa, presentare ai giovani le occasioni di studio e lavoro all’estero e alle imprese le opportunità di ricerca e sviluppo, incoraggiare le persone ad interessarsi di Europa, a conoscere gli altri Paesi europei e la loro cultura, per accrescere nei cittadini la consapevolezza  dell'importanza della Commissione europea.

Una seconda giornata celebrativa, sotto l’alto patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, è prevista per il 3 maggio: inizierà alle ore 11 con un convegno al Cinema Astra promosso dalla Scuola per l’Europa e dal Comune di Parma, intitolato “Armonia Europea” dove relatore d’eccezione sarà il Prof. Luigi Berlinguer. L’europarlamentare, Presidente del Comitato per lo sviluppo della Cultura scientifica e tecnologica, incontrerà i ragazzi delle scuole medie della nostra città, al fine di illustrare loro il senso, il valore e l'importanza del progetto europeo. Sempre martedì 3 maggio, Il Prof. Berlinguer sarà protagonista di un altro incontro alle 16.15 al Ridotto del Teatro Regio: “Armonia Europea: fondamenti e prospettive di un continente a più voci”, al convegno interverranno Barbara Minghetti, responsabile Progetti Speciali e Sviluppo del Teatro Regio, Alberto Spagnolli, Direttore Comunicazione e Relazioni Esterne dell’EFSA e Loris Borghi, Rettore dell’Università di Parma; moderatore sarà il Direttore della Scuola per l’Europa 

Carlo Cipollone e la vicesindaco Nicoletta Paci per il Comune di Parma. Le celebrazioni per Europe Day si chiuderanno alle 18.30 al Teatro Regio con l’esibizione degli studenti della Scuola per l'Europa nello spettacolo tratto da La Cenerentola di Rossini, in collaborazione con l’Associazione musicale EuropaInCanto; lo spettacolo sarà preceduto da un’esibizione del Coro dell’EFSA.

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