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A Parma la Festa internazionale della storia dal 24 settembre all'11 ottobre

La manifestazione, collegata a quella che si svolge da dodici anni a Bologna, nasce dall’idea che la storia appartiene ad ognuno di noi e che ognuno di noi può contribuire ad approfondirla e a renderla viva

Mostre, conferenze, tavole rotonde, visite guidate, spettacoli, laboratori si svolgeranno nelle due settimane della manifestazione, dal 24 settembre all'11 ottobre, sono gli ingredienti della Festa internazionale della Storia, dedicata quest'anno al “lungo cammino delle libertà”, che propone oltre i 80 eventi . “E' un programma di altissimo livello – ha affermato l'assessore alla cultura Laura Maria Ferraris, presentando la manifestazione -  come Comune lo sosteniamo con grande convinzione”. 

Il programma è stato presentato da Paolo Fabbri, presidente dell'associazione organizzatrice da poco costituita: “Questa festa della storia è frutto di un lavoro di squadra – ha detto Fabbri – un contenitore in cui ognuno può inserire il suo lavoro. Quest'anno crescono gli eventi e cresce l'interesse per la manifestazione, dedicata al lungo cammino delle libertà, ispirato alla Magna Charta”.

Emanuela Catarsi (Museo Archeologico) ha sottolineato l'importanza del coinvolgimento delle scuole (“i cittadini del futuro”)  e ha ricordato che la festa della storia si intreccia con le celebrazioni per la posa della prima pietra dell'ospedale di Parma del 31 ottobre 1915. Lo studioso Marzio Dell'Acqua di MUP ha ripercorso  il filone conduttore dell'iniziativa, dal novecentesimo della morte di Matilde di Canossa, che segna la nascita dei Comuni, alla Magna Charta di Giovanni Senzaterra, che concede lo statuto ai nobili. Gli eventi della festa tratteranno fatti e personaggi del passato che hanno caratterizzato la storia del nostro territorio: conoscere le radici del presente è infatti la chiave per guardare con fiducia al futuro.       

Il titolo della manifestazione di quest’anno è “Il lungo cammino delle libertà”. Prendendo lo spunto dalla firma della Magna Charta avvenuta nel 1215, si vuole mettere in risalto il principio che la storia dell’uomo è una storia fatta di continue conquiste sul piano delle libertà e dei diritti. L’aspirazione alla libertà dalla sopraffazione, dall’ingiustizia, dalla sofferenza ha sempre caratterizzato le vicende umane ed è documentata sul piano letterario, legislativo ed istituzionale.  La nostra Costituzione se ne fa portavoce.

La Festa della Storia è organizzata da un’associazione di promozione sociale, l’Associazione “Festa Internazionale della Storia”, con sede presso l’Università Popolare di Parma, e si avvale del patrocinio e della collaborazione del Comune di Parma, in particolare dell’Assessorato alla Cultura. 

Circa 80 eventi si susseguiranno nei 15 giorni che vanno dal 24 settembre all’11 ottobre, ma il programma offre altre interessanti proposte fino a novembre inoltrato. Si partirà con la rievocazione del passaggio di San Francesco a Fidenza. Il messaggio francescano, che  farà da filo conduttore alla manifestazione, sarà rievocato in un’anteprima speciale con Liliana Cavani giovedì 24 al teatro Magnani di Fidenza.  Le rievocazioni proseguiranno nei giorni seguenti con spettacoli e cene medievali. La manifestazione di Fidenza è frutto della collaborazione tra Comune, Diocesi, Frati Minori e Istituto Alberghiero di Salsomaggiore. 

L’inaugurazione ufficiale della Festa a Parma si terrà sabato 26 settembre alla presenza delle autorità, con un flash mob organizzato dalle scuole in Piazzale della Pace e con i saluti di Rolando Dondarini e Marzio Dall’Acqua. Gli argomenti trattati nei diversi eventi riguardano per lo più importanti anniversari, ma saranno toccate anche questioni di carattere generale. L’obiettivo è quello di valorizzare il patrimonio locale in tutte le sue forme e di incoraggiare la riflessione sul valore della storia in rapporto alla formazione dell’uomo e del cittadino.

Questi i principali temi: Matilde di Canossa, la storia dell’alimentazione, San Francesco a Fidenza, monasteri medievali, Dante Alighieri, re Francesco I di Valois e l’ltalia, il Rinascimento,  Filippo di Borbone Parma, l’assegnazione del Ducato a Maria Luigia, il sindaco Mariotti, la Prima Guerra Mondiale e Parma, la posa della prima pietra dell’Ospedale Maggiore, il genocidio degli Armeni,  la Teoria della Relatività, la Seconda Guerra Mondiale e la Resistenza, l’educazione alla cittadinanza, l’integrazione scolastica, la ricerca storica sulla famiglia, l’educazione al patrimonio della città.

Si comincerà con un convegno su Matilde di Canossa a Neviano e a Badia Cavana e si proseguirà con la conferenza di Paolo Golinelli al Palazzo del Governatore domenica 27 settembre. Tra le molte iniziative ricordiamo la mostra sui bambini di Marzabotto a Palazzo Giordani, organizzata con la  collaborazione di Provincia ed Ufficio Scolastico Territoriale, la commemorazione di Filippo di Borbone in Palatina, varie letture e conferenze su Dante Alighieri, l’escursione alla miniera di Vallezza e al Museo Guatelli prevista per il 1°ottobre, il ricordo del genocidio degli Armeni, la lezione sulla Teoria della relatività, l’incontro su cibi e contenitori in età romana a San Secondo, le conferenze allo CSAC e in Palatina su monasteri medievali e alimentazione, la tavola rotonda internazionale sull’integrazione scolastica, l’incontro sull’opera del sindaco Mariotti, l’esibizione dei cori dell’EFSA e di Collecchio dal titolo “Sogni di pace nei canti di guerra”, la mostra all’Ospedale sui 100 anni di Intercultura, quando per la prima volta vennero utilizzate le ambulanze per soccorrere i feriti, la conferenza sui monumenti della Grande Guerra, la conferenza su Maria Luigia al Museo Glauco Lombardi. 

Nel programma della Festa sono inseriti anche eventi che si svolgeranno a Guastalla e a Montecchio Emilia. A Guastalla si terranno incontri che riguarderanno Guastalla all’epoca della Prima Guerra Mondiale. A Montecchio si svolgeranno quattro lezioni sulla Seconda Guerra Mondiale, una visita alla mostra sull’Ars Canusina presso l’ex Ospedale San Lazzaro di Reggio, uno spettacolo per ricordare Pasolini a 40 anni dalla morte. Ma il mese della Storia proseguirà fino al 31 ottobre con le celebrazioni per i 100 anni dalla posa della prima pietra dell’Ospedale Maggiore, organizzate dall’Azienda Ospedaliera e dall’Università di Parma. Il motto della Festa è “Partecipare per condividere e riflettere”. Infatti questa manifestazione è un grande contenitore in cui trovano spazio e si confrontano diversi modi di affrontare e studiare la storia, intesa in senso lato, perché tutto ha una storia ed ognuno ha la sua storia. Per questo gli organizzatori hanno dato vita ad una Festa. Info: 333/7735760 festadellastoriaparma@fastweb.net  http:/www.festainternazionaledellastoriaparma.eu/

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